Un’azienda francese produttrice di bocce e acquari per pesci ha deciso di smettere di produrre le boccette di vetro per pesci rossi perché vivere in quelle condizioni porta gli animali a stati di stress e accorcia la loro vita. 

Una grande azienda francese produttrice di acquari – la AgroBiothers Laboratoire – ha deciso che non produrrà più le bocce in vetro per pesci rossi. Il motivo non sarebbe di tipo economico ma etico: vivere in quelle condizioni sarebbe per i pesci una tortura.

“La gente compra un pesce rosso d’impulso, ma se sapesse a quale tortura lo condanna non lo farebbe. Girare in una minuscola boccia fa impazzire l’animale e lo porta rapidamente alla morte”, ha dichiarato alla Reuters l’Amministratore Delegato, Matthieu Lambeaux.

I pesci rossi, infatti, sono animali assai più longevi di quello che si immagina. Possono vivere fino a 30 anni e arrivano a misurare fino a 25 centimetri.

Il motivo per cui i pesci rossi che circa 5 milioni di famiglie italiane hanno in casa sono assai più piccoli e muoiono in pochi mesi è legato proprio alle condizioni di vita a cui gli esseri umani li obbligano.

La boccia di vetro è per loro come una prigione. E avendo a disposizione pochissimo spazio vitale rispetto a quello che di solito hanno in natura non riescono a crescere fino ad arrivare alle dimensioni degli esemplari della stessa specie che vivono in stagni e laghi e quindi liberi da costrizioni fisiche.

Pesci rossi e bocce di vetro, in Italia manca una legge

Nonostante sia chiaro da anni che la vita dei pesci rossi nelle boccette di vetro non sia considerabile accettabile, la legge italiana non prevede standard precisi sulle modalità in cui questi animali devono essere mantenuti dagli esseri umani che vogliono teneri in casa.

L’unico riferimento riguarda la legge 189 del 2004 sulla tutela degli animali che parla delle “condizioni etologicamente incompatibili per gli animali”.

Per il resto ci sono diversi comuni italiani che hanno adottato dei regolamenti specifici ma che comunque restano difficili da attuare.

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