TAV. Sono oltre 24mila le adesioni alla petizione “si’ Tav” su Change.org. Promossa da Mino Giachino, sottosegretario ai Trasporti nell’ultimo governo Berlusconi, e dall’ex ministro Francesco Forte, le sottoscrizioni hanno avuto una vera e propria impennata con l’approvazione del documento M5S, in Consiglio comunale a Torino, che chiede al governo di fermare i lavori per la Torino-Lione.

Sospendere i lavori della Torino-Lione in attesa dell’analisi sui costi e benefici promessa dal governo e poi valutare se non sia meglio potenziare la linea storica piuttosto che costruirne una nuova, è quanto prevede il documento contro la Tav approvato dal Consiglio comunale di Torino.

Ma il MoVimento 5 Stelle ora non guida solo Torino, ma anche l’Italia ed il testo di ieri assume tutto un altro peso.

Non a caso incassa subito l’elogio di Luigi Di Maio: “bene la votazione – scrive il Vice Presidente del Consiglio – Presto io e Danilo Toninelli incontreremo Appendino per continuare a dare attuazione al contratto di Governo”.

“Ci metteremo d’accordo con la Francia per non fare la Tav. Mi risulta che Macron abbia escluso la Tav dalle priorità infrastrutturali proprio dopo aver valutato costi e benefici. E non ha stanziato risorse per finanziare il percorso dalla galleria a Lione” – ha sottolineato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

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