Riciclo e Riuso

Parte il primo progetto per il recupero delle capsule del caffè

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Arriva dal Friuli Venezia Giulia uno dei primi progetti pilota per il riciclo delle capsule del caffè in cialda, sia per quelle da bar che quelle domestiche.

Parte dalla regione Friuli Venezia Giulia uno dei primi progetti per il recupero delle capsule di plastica che derivano dalla preparazione del caffè con le macchine da bar o domestiche, nell’ambito di una intesa per favorire il riciclo e l’economia circolare. Il protocollo sarà firmato dall’assessore regionale all’Ambiente ed energia Fabio Scoccimarro.

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“Attraverso la raccolta differenziata dei materiali – spiega Scoccimarro -, prassi nella quale il Friuli Venezia Giulia è tra le prime regioni in Italia, e il loro recupero differenziato, diviene possibile reimmettere nel mondo produttivo, quindi per l’utilizzo da parte dei cittadini, una parte dei rifiuti solidi urbani, concretizzando così un segmento dell’economia circolare“.

In quest’ottica – prosegue l’assessore – la Regione, attraverso il gruppo di lavoro inter direzionale dell’economia circolare, intende avviare un progetto sperimentale per il recupero delle frazioni plastiche residuali dalla preparazione del caffè, che al momento vengono smaltite nelle discariche o nei termovalorizzatori”.

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Il Friuli Venezia Giulia – aggiunge Scoccimarro – facendo propri gli obiettivi del ‘green deal europeo’, sta infatti dando impulso allo sviluppo di un modello e di una strategia unitaria per l’economia circolare applicata sul territorio regionale, per valorizzare le risorse locali, creare una nuova economia e ridurre la produzione di rifiuti“. “La visione di questa strategia – precisa l’assessore -, che è in linea con il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e di riciclaggio definiti dalla Ue, mira ad accompagnare le aziende nella transizione dal sistema economico lineare, nel quale tutto ciò che non serve diviene rifiuto, a un sistema circolare nel quale gli scarti divengono risorse“.

 

 
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