Roma

PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, MAGGIORANZA BATTUTA SULLA NOMINA DI RICCIARDI

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Parco Nazionale Circeo. La maggioranza va sotto in Commissione Ambiente di Palazzo Madama per la votazione sulla nomina del generale Antonio Ricciardi per la presidenza del parco del Circeo.

13 i voti contrari, 7 i favorevoli e 2 gli astenuti.

A spiegare perché la Lega non ha appoggiato la proposta del ministro dell’Ambiente, è il senatore leghista Paolo Arrigoni: “prima della seduta è stato anticipato in modo informale la non condivisone del metodo sulla proposta di candidatura” anche se precisa “nulla da dire sulla persona del candidato del ministro Costa”.

“Di fronte all’alternativa di rinviare o mantenere la seduta – ha aggiunto Arrigoni – è stato optato per la seconda e noi abbiamo confermato quanto avevamo anticipato. Il risultato della votazione è stato una conseguenza”.

“La candidatura del Generale Ricciardi a direttore del Parco Nazionale del Circeo è stata condivisa, come ha affermato lo stesso senatore Arrigoni, in via informale. Siamo dispiaciuti che ci sia stato questo fraintendimento sull’elezione di una persona così capace come quella di Ricciardi” – ha commentato la presidente della commissione Ambiente al Senato, Vilma Moronese.

“La decisione era stata presa con un principio molto semplice, quello della meritocrazia – ha spiegato Moronese – la scelta di Ricciardi è stata fatta scegliendo con cognizione di causa, preferendo un’autorità dal curriculum di tutto rispetto, un uomo insignito della benemerenza d’oro per l’ambiente e comandante dei settori ambientali dei Carabinieri”.

Per la presidente, dev’essere chiaro che oggi “il sistema delle nomine è cambiato rispetto al passato. Non esiste più il sistema basato sul datato Cencelli, quello dell’occupazione delle poltrone senza una logica, dettate appunto da un manuale. Ora le nomine vengono fatte scegliendo i migliori curricula, inserendo professionisti ai posti giusti. Questo si chiama competenza. Come ha affermato il ministro Costa, stiamo avviando una discussione fattiva e concreta con le Regioni e con tutte le realtà territoriali, dagli enti locali ai comitati ambientalisti. Proprio per i motivi riportati – ha concluso – la carica del Generale Antonio Ricciardi sembra non solo idonea ma soprattutto condivisibile”.

Non ha tardato ad arrivare la replica del Ministro dell’Ambiente.

Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo così importante e delicato” – ha scritto in un comunicato il ministro Costa – “la politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione e i partiti devono restarne fuori”.

“Per il Parco del Circeo, così come per tutti gli altri parchi, stiamo procedendo alle nuove nomine dei presidenti, come ampiamente annunciato – si legge ancora – stiamo valutando decine di curricula, e la logica per la scelta e per procedere alla nomina e’ una sola: la massima competenza, unita al massimo rigore”.

“Stiamo avviando un confronto positivo con le Regioni, con le quali firmare l’intesa, le realtà territoriali, le comunità locali, gli ambientalisti – ha concluso il ministro – i Parchi sono da tutelare e proteggere, e sono un patrimonio essenziale per tutto il Paese”.

Sulla vicenda,  il leader del Carroccio Matteo Salvini si è limitato a dire che cercherà di capire cosa cosa non torna sulla nomina.

 

 

 

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