PARCO DEGLI ACQUEDOTTI, ROMA. TRA NATURA E STORIA

Parco degli acquedotti. A pochi passi dalla fremente via Tuscolana, tra il quartiere Appio Claudio, via delle Capannelle e la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli si estende per circa 240 ettari il Parco degli Acquedotti, uno dei polmoni verdi della città di Roma, facente parte del Parco regionale suburbano dell’Appia Antica.

Basta un colpo d’occhio per capire il perché del nome, la zona, parte di un agro romano che originariamente si estendeva senza interruzioni fino ai colli albani, era infatti un punto di snodo fondamentale della rete idrica dell’antica Roma. Il panorama è caratterizzato infatti dagli acquedotti antichi, incorniciati dai pini, vegetazione tipica.

Tra le principali attrattive del parco si trovano gli acquedotti Claudio e Anio Novus, sovrapposti, l’acquedotto Felice, l’unico della zona di epoca rinascimentale, fatto costruire da papa Sisto V, il casale di Roma Vecchia, risalente al XIII secolo, Tor Fiscale, di epoca medievale, la Villa dei Sette Bassi, la seconda più estesa del suburbio romano e la Villa delle Vignacce, attribuita a Quinto Servilio Pudente; questi sono solo alcuni dei luoghi d’interesse che si trovano all’interno dell’area verde.

Dall’acquedotto Felice nascono inoltre un corso d’acqua e una cascata che ricalcano l’antica marrana dell’Acqua Mariana.

Il parco è senza dubbio un punto di riferimento per i romani, in particolare per gli abitanti della zona sud-ovest di Roma, che vi si ritrovano per passeggiate, per il jogging e per i picnic nella bella stagione. Il parco si riempie poi in occasioni particolari, come i festeggiamenti del 25 aprile o del primo maggio.

Il fascino dei suggestivi scenari hanno reso l’area teatro di set cinematografici del calibro de La dolce vita, Mamma Roma, Il marchese del grillo, La grande bellezza e della serie televisiva Roma.

Maggiori informazioni su: https://www.parcodegliacquedotti.it/

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