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Papa Francesco, l’appello per salvare la Terra: “Va protetta non spremuta come un’arancia” VIDEO

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“La crisi causata dalla pandemia Covid-19 mette in luce una sfida ancora più grande: la crisi socio-ambientale”. Papa Francesco ha partecipato all’evento streaming Ted,”Countdown”, organizzato a livello globale per trovare soluzioni immediate in risposta alla crisi climatica.

Con un appello per salvare il pianeta, Papa Francesco sabato si è uniti ad attivisti, artisti, celebrità e politici in un evento TED in streaming gratuito “Countdown” volto a mobilitare e unificare le persone per affrontare la crisi climatica.

Stiamo vivendo un momento storico segnato da sfide difficili, come tutti sappiamo. –  ha detto Papa Francesco esortando le persone di tutte le fedi a unirsi per proteggere la Madre Terra. – Il mondo è scosso dalla crisi causata dalla pandemia Covid-19 che mette in luce una sfida ancora più grande: la crisi socio-ambientale“.

“Fratelli tutti”, la nuova enciclica di Papa Francesco dedicata alla fratellanza universale

Il Papa si è unito ad altri oratori dicendo che la crisi climatica è reale e sostenuta dalla scienza: “La scienza ci dice, ogni giorno con più precisione, che è necessario agire con urgenza – e non esagero, questo lo dice la scienza – se vogliamo avere una speranza di evitare cambiamenti climatici radicali e catastrofici. E per questo, agire con urgenza. Questo è un dato scientifico”.

La Terra deve essere lavorata e curata, coltivata e protetta, non possiamo continuare a spremerla come un’arancia.

L’invito di Papa Francesco è quello di “intraprendere, insieme, un viaggio. Un viaggio di trasformazione e di azione. Fatto non tanto di parole, ma soprattutto di azioni concrete e improcrastinabili. Lo chiamo “viaggio”, perché richiede uno “spostamento”, un cambiamento! Da questa crisi nessuno di noi deve uscire uguale – non potrà uscire uguale: da una crisi, mai si esce uguali –; e ci vorrà tempo e fatica, per uscirne. Bisognerà andare passo dopo passo, aiutare i deboli, persuadere i dubbiosi, immaginare nuove soluzioni e impegnarsi a portarle avanti”.

Ha elencato tre piste d’azione

“Come ho scritto nella Laudato si’, il cambiamento e il giusto orientamento per il viaggio dell’ecologia integrale richiede di fare prima di tutto un passo di tipo educativo (cfr n. 202). Quindi la prima proposta è di promuovere, ad ogni livello, un’educazione alla cura della casa comune, sviluppando la comprensione che i problemi ambientali sono legati ai bisogni umani – dobbiamo comprendere questo dall’inizio: i problemi ambientali sono legati ai bisogni umani –; un’educazione basata sui dati scientifici e su un approccio etico. Questo è importante: ambedue. Sono rincuorato dal fatto che molti giovani hanno già una nuova sensibilità ecologica e sociale, e alcuni di loro lottano in modo generoso per la difesa dell’ambiente e per la giustizia.

Come seconda proposta, bisogna poi mettere l’accento sull’acqua e sull’alimentazione. L’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale e universale. È imprescindibile, perché determina la sopravvivenza delle persone e per questo è condizione per l’esercizio di ogni altro diritto e responsabilità. Assicurare un’alimentazione adeguata per tutti attraverso metodi di agricoltura non distruttiva dovrebbe diventare poi lo scopo fondamentale dell’intero ciclo di produzione e distribuzione del cibo.

La terza proposta è quella della transizione energetica: una sostituzione progressiva, ma senza indugio, dei combustibili fossili con fonti energetiche pulite. Abbiamo pochi anni, gli scienziati calcolano approssimativamente meno di trenta – abbiamo pochi anni, meno di trenta – per ridurre drasticamente le emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera. Questa transizione deve essere non solo rapida e capace di soddisfare i bisogni di energia presenti e futuri, ma deve anche essere attenta agli impatti sui poveri, sulle popolazioni locali e su chi lavora nei settori della produzione d’energia”.

Clima, l’appello di Papa Francesco: “E’ necessario riparare la Terra”

Chiude il suo messaggio: “Vi invito quindi tutte e tutti a intraprendere questo viaggio. Così l’ho proposto nella Laudato si’ e anche nella nuova Enciclica Fratelli tutti. Come suggerisce il termine “Countdown”, dobbiamo agire con urgenza. Ciascuno di noi può svolgere un ruolo prezioso, se ci mettiamo tutti in cammino, oggi. Non domani, oggi. Perché il futuro si costruisce oggi, e si costruisce non da soli, ma in comunità e in armonia. Grazie!”

Altri oratori e attivisti all’evento TED gratuito e in streaming includevano l’attrice Jane Fonda, il principe William, l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Gli obiettivi condivisi della nostra generazione sono chiari – ha detto il principe William nel videomessaggio che ha dato il via all’evento Countdown – Insieme dobbiamo proteggere e ripristinare la natura, pulire la nostra aria, ravvivare i nostri oceani, costruire un mondo senza rifiuti e riparare il nostro clima“.

Crisi climatica, per il Principe William è “il momento di agire”

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