PACIFICO A NUOTO, L’IMPRESA DI LECOMTE: BALENE E TANTA PLASTICA

Pacifico. Benoît Lecomte  è l’uomo che ha provato ad attraversare l’oceano Pacifico, senza riuscirci. Alla Cnn ha raccontato di aver incontrato pezzi di plastica ogni 3 minuti durante le sue nuotate. Il suo viaggio è diventato una campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica degli oceani.

“Ho provato ad attraversare a nuoto il Pacifico: ho incontrato le balene e un pezzo di plastica ogni 3 minuti”- racconta Benoît Lecomte, 51 anni, parlando della sua impresa di attraversare a nuoto l’oceano che per il momento non è riuscito a portare a termine.

Sei mesi fa era partito dalle coste del Giappone con l’intento di raggiungere San Francisco, accompagnato da un team di supporto che tracciava il suo percorso tramite GPS.  In base alla sua  tabella di marcia avrebbe dovuto nuotare almeno 8 ore al giorno, coprendo giornalmente più di 50km. Ma a novembre Lecomte si è dovuto fermare per il maltempo alle Hawaii e dopo un mese  ha deciso di rinunciare all’attraversamento.

Oltre ad essere una prova di resistenza la sua è diventata anche una campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica degli oceani. Alla Cnn ha raccontato di aver incontrato  nel corso del suo viaggio pezzi di plastica ogni 3 minuti durante le sue nuotate, oggetti che usiamo in casa tutti i giorni e vederli insieme alla fauna marina è “stato davvero inquietante”. Il team di supporto di Lecomte ha raccolto circa un centinaio di pezzi di plastica e microplastica ogni volta che gettavano una rete in mare per circa mezz’ora.

Lecomte spera di riuscire a completare la sua impresa, con l’obiettivo di informare sull’inquinamento del mare e  stimolare le persone a cambiare le proprie abitudini e a contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.

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