Riparte l’iniziativa ‘Plastica Zero’ di Greenpeace con cui l’Ong, insieme ai propri volontari, intende creare una rete di locali che, per primi, riducono l’inquinamento da plastica nei nostri mari e oceani.

Dopo “Caffettiamo” a Bagnoli e al Vomero, “Nam43” in via Costantinopoli e “Menhir” a Pozzuoli, entra a far parte del network #plasticazero, “O wok” in via Duomo 195.

“O wok”, aderendo ufficialmente alla rete, renderà pubblico il proprio impegno a non utilizzare prodotti in plastica usa e getta.

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Ma cosa vuol dire diventare un locale plastica zero?

Per prima cosa, bisogna aderire ai nove punti del manifesto ed eliminare i prodotti di plastica usa e getta più diffusi, dai bicchieri di plastica alle cannucce, dai piatti alle bottiglie.

Inoltre, i locali che entrano a far parte della rete devono rendere pubblica la loro adesione esponendo il logo dell’iniziativa e devono impegnarsi a promuovere attività per sensibilizzare i propri clienti e fornitori su tale problematica.

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Per annunciare la propria adesione, “O wok” ha organizzato un aperitivo il 4 novembre prossimo, a partire dalle ore 18:30.

L’aperitivo #plasticazero darà l’opportunità di approfondire le buone pratiche contro il monouso e lanciare la Green City Map, una mappa digitale per ripensare il modo in cui viviamo le nostre città e scoprire il loro lato più green.

La mappa ha l’obiettivo di promuovere uno stile di vita più sostenibile e offrire a cittadine e cittadini uno strumento per ridurre l’impatto ambientale, dai trasporti ai consumi.

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