overshoot day 2022

È stata resa nota ieri, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente, la data dell’overshoot day globale di quest’anno: il 28 luglio cominceremo a consumare in debito

È stata resa nota in occasione della giornata mondiale dell’ambiente l’overshoot day globale, la data in cui l’umanità avrà terminato le risorse naturali a sua disposizione per il 2022 e comincerà a consumare in debito. O meglio, a consumare più di quanto il nostro pianeta sia in grado di offrirci senza essere sovra-sfruttato.

Quest’anno l’overshoot day globale cadrà il 28 luglio. Un giorno prima rispetto allo scorso anno. La data è stata resa nota dal Global Footprint Network un think tank indipendente fondato nel 2003 con lo scopo di calcolare l’impronta ecologica dell’essere umano.

Il network ha calcolato che l’umanità nella sua interezza vive e consuma come se avesse a disposizione 1,75 Terre. Un modo di sfruttare la Terra e i suoi beni che – chiaramente – è del tutto insostenibile sul medio periodo.

Overshoot day, il ruolo dell’Italia

Il calcolo che ha portato all’individuazione del 28 luglio come overshoot day globale per il 2022 è stato effettuato tenendo conto dei diversi consumi di tutti gli stati del mondo.

Chiaramente c’è chi consuma di più e chi meno. L’Italia, per esempio, rientra tra i Paesi che consumano di più e sfruttano maggiormente le risorse offerte dal Pianeta.

Il nostro Paese, infatti, consuma in debito già dal 15 maggio scorso (l’overshoot day per l’Italia). Considerando solo i consumi nostrani e il nostro stile di vita, avremmo bisogno di 2,7 Terre. Cioè, 2,7 volte la quantità di beni e servizi naturali prodotti dal nostro Pianeta senza iper-sfruttamento.

E se guardiamo solo ai beni naturali prodotti sul suolo italiano, tutti noi avremmo bisogno di ben 5,3 Italie.

Overshoot day 2022, la peggiore annata

Quest’anno l’overshoot day globale cadrà il 28 luglio, un giorno prima rispetto all’anno scorso. Questo significa che quest’anno abbiamo consumato più del 2021. Mai nella storia questa data era giunta così presto nel calendario.

Per capire come negli ultimi decenni l’aumento dei consumi di beni naturali è stato esponenziale basta guardare alle date.

Nel 1987 l’overshoot day cadeva il 23 ottobre, verso la fine dell’anno. Bisognerà aspettare il 2000 – ben 13 anni dopo – per anticipare di un mese la data (quell’anno l’overshoot day cadeva il 23 settembre).

Poi negli anni 10 del nuovo secolo l’overshoot day globale s’era assestato a inizio agosto per arrivare al 29 luglio nel 2019.

Il 2020, l’anno della pandemia globale, le cose andarono un po’ meglio: l’overshoot day arrivò il 22 agosto per poi tornare al 29 luglio lo scorso anno.

Quello di quest’anno, dunque, è il peggior dato di sempre. Significa che – seppur lentamente – stiamo peggiorando i nostri stili di vita e le nostre abitudini di consumo.

 

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