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OSTIA, ROBERTO SPADA ARRESTATO. E’ A REGINA COELI

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Ostia, Roberto Spada, l’aggressore di Daniele Piervincenzi,dopo essere stato fermato nel pomeriggio dai carabinieri, in serata è stato tradotto a regina Coeli.

L’accusa è di lesioni aggravate e violenza privata con l’aggravante del contesto mafioso. Proprio l’aggravante ha permesso la convalida dell’arresto. 

Il ministro Minniti plaudendo alla sollecitudine della Procura ha affermato “che l’arresto di Spada è la dimostrazione in Italia né tantomeno a Ostia esistono zone franche”.

L’aggressore del giornalista, inviato della trasmissione Rai “Nemo, nessuno escluso” non aveva opposto resistenza alle forze dell’ordine della Compagnia di Ostia coordinati dal procuratore aggiunto della DDA di Roma, Michele Pristipino e dal pm Domenico Musarò, che ne hanno ordinato il fermo.

All’uscita dei carabinieri dalla abitazione dello Spada, alcune persone che assistevano alla scena hanno fischiato all’indirizzo dei carabinieri mentre dai balconi si sono sentiti distintamente dei “Vergnatevi”.

Due giorni fa, Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi, sono i nomi dei due inviati di “Nemo, Nessuno Escluso” erano stati aggrediti ieri a Ostia da Roberto Spada, membro della famiglia Spada, nota per le diverse inchieste giudiziarie a suo carico.

La troupe del programma di Rai2 doveva realizzare un servizio sul voto nel municipio di Ostia.

Piervincenzi riportava il setto nasale rotto e una prognosi di 30 giorni.

‘Sto male, e sono stato picchiato solo perche’ ho fatto delle domande…’. commentava il giornalista all’Ansa, affermando che dopo la violenta testata era stato anche inseguito dallo Spada che lo aveva colpito a più riprese con un bastone

“Mi ha sorriso – spiega il reporter tv con un passato da rugbista – poi mi ha colpito
violentemente con una testa sul naso, rompendomelo”.

Roberto Spada aveva replicato che ‘negli ultimi 10 giorni sono venuti almeno 30 giornalisti a scoglionare…. la pazienza ha un limite‘.

Una giustificazione goffa e insostenibile, a fronte di una aggressione così violenta. Eppure sulla pagina facebook dello Spada, sono state tantissimi i post di sostegno.

“Violenza clan Spada inaccettabile. Solidarietà a giornalista e film maker di Nemo Rai 2 aggrediti a Ostia. Fermeremo criminalità e estremismi a Roma” – scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi sul suo profilo Twitter.

Da fonti di Palazzo Chigi si apprende che il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sentito nel pomeriggio il Direttore Generale della Rai Mario Orfeo e il giornalista della trasmissione Nemo Daniele Piervincenzi per esprimere la propria solidarietà per la brutale aggressione subita da lui e dal film maker Edoardo Anselmi.

“L’aggressione alla troupe e al giornalista di Rai2, ai quali esprimo solidarietà, è un
episodio gravissimo e inquietante. Non è tollerabile intimidire con metodi mafiosi chi fa il proprio lavoro di informazione” – dichiara Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare Antimafia.

Per la Bindi, “anche in vista del ballottaggio occorre garantire sicurezza a tutti i cittadini e sono certa che il ministro dell’Interno saprà assumere tutte le misure necessarie per evitare condizionamenti e assicurare il regolare svolgimento della competizione elettorale”.

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