OSPIZIO VAL D’AOSTA, FRATI SEPOLTI DA 5 METRI DI NEVE

Ospizio Frati Val D’Aosta. È il luogo abitato più alto d’Europa. Si trova a 2.473 metri del valico tra Italia e Svizzera, Valle d’Aosta a Sud, Entremont a Nord.

Il 7 gennaio 2018 sono stati raggiunti 5 metri e 58 di neve, come indicato nel libro dell’Ospizio, la cui prima pagina risale a circa 200 anni fa. L’Ospizio è intitolato a San Nicola di Myra su volontà di chi l’ha fatto costruire, San Bernardo, ricordato come patrono delle Alpi. Oggi sono dieci le persone che ci vivono: una suora oblata, otto che si occupano degli ospiti e Federico, agostiniano da 32 anni ed è originario di Orsières, cittadina dell’Entremont.

All’interno del libro sono raccolti tutti i record della neve. Federico racconta: “Nel 1870 ne sono stati misurati 26 metri, 24,74 metri nel 1914. Più di 20 nel 1974, ma l’anno dopo abbiamo la misura più piccola misurata, meno di 10 metri. L’anno scorso i metri sono stati 14”.

Essere isolati in questo posto è la normalità. Quelli che un tempo erano viandanti o pellegrini oggi sono turisti ed alpinisti, e c’è ancora chi raggiunge il colle per pregare. I canonici pregano, lavorano, ospitano e offrono conforto.  C’è chi chiama per  trascorrere un periodo o per sapere le condizioni della neve, ma anche chi chiama solo per richieste di preghiere.

Fra le curiosità di questo luogo c’è una cronaca dell’abate Rodolfo del monastero belga di Sainr-Trond. Nel 1129 una valanga fra il 3 e il 4 gennaio travolse dieci uomini, tra pellegrini e abitanti del luogo.  Si tratta della prima sciagura alpina documentata.

Un luogo surreale e ricco di storia, dove si può trovare la pace circondati da una meravigliosa natura innevata e desolata.

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