Attualità

Selfie con orsi polari morti per promuovere battute di caccia

Condividi

Cacciatori di trofei in cerca di selfie con orsi polari: ecco le immagini pubblicate sul profilo “Campaign to Ban Trophy”,  la campagna che si batte per vietare la caccia ai trofei.  Le foto vengono utilizzate per promuovere battute di caccia e spedizioni.

 

Le spedizioni di caccia di solito coinvolgono le aziende che organizzano viaggi  per inseguire e far uccidere grandi animali nel loro habitat naturale.

Negli ultimi anni sono stati uccisi 5.000 orsi polari nel corso di spedizioni di caccia nel Circolo polare artico.

Tartaruga trascinata da un bagnante sulla riva per un selfie VIDEO

Dal 1995,  17 trofei di orsi polari sono stati legalmente importati nel solo Regno Unito, poiché le società di caccia specializzate si rivolgono a ricchi inglesi, americani e cinesi,  secondo quanto riferisce il Mirror .

Licenziata coppia di coniugi dopo aver pubblicato selfie con animali uccisi

Eduardo Gonçalves, una delle forze trainanti della campagna per vietare la caccia ai trofei, ha dichiarato:È noto che gli orsi polari sono in grave pericolo di estinzione a causa dei cambiamenti climatici. Se vogliamo vederli sopravvivere, dobbiamo fermare il massacro senza senso.  Il governo dovrebbe vietare immediatamente le importazioni di tutti i trofei di caccia”.

 

La tendenza alla caccia nel circolo polare artico sembra essere in aumento.

Una compagnia,  la Worldwide Trophy Adventures, con sede nel Nebraska, precisa che, se i cacciatori non riescono a uccidere un animale,  gli concederanno altri 10 giorni: la caccia si conclude solo quando un orso viene catturato.

Mentre un’altra azienda, la QualityHunts, offre ai cacciatori un “tasso di successo” del 100% nella caccia agli orsi polari, con prezzi che partono da $ 39.500 per una spedizione di 12 giorni. Apparentemente il viaggio include anche i servizi di una guida Inuit, che aiuta a rintracciare gli animali, e la tassidermia degli animali dopo la caccia.

Orso polare viaggia per centinaia di chilometri e finisce in mezzo ai rifiuti VIDEO

Nel 2008, il governo degli Stati Uniti ha dichiarato che gli orsi polari sono una specie in pericolo e ha proibito ai cacciatori statunitensi di riportare i loro trofei negli Stati Uniti dal Canada.

Finora, la Norvegia è l’unico paese ad aver vietato tutta la caccia, mentre la Russia, la Groenlandia e l’Alaska e  in America consentono solo alle comunità native di cacciare gli orsi per il cibo.

(Visited 184 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago