Ora legale. Il 30 marzo prossimo bisognerà tirare avanti di un’ora le lancette degli orologi per il passaggio dall’ora legale all’ora solare. Ma potrebbe essere una delle ultime volte: il Parlamento Europeo ha votato a favore dell’abolizione dell’ora legale nel 2021.  Gli stati membri dell’Unione manterranno però il diritto di decidere il proprio fuso orario.

Con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni i deputati Ue hanno approvato la fine del passaggio dall’ora solare a quella legale ma hanno spostato la data al 2021.  Gli Stati membri manterranno il diritto di decidere il proprio fuso orario: i Paesi che scelgono di mantenere l’ora legale dovrebbero regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021.

Ora legale fa male alla salute?

I deputati chiedono inoltre che i Paesi Ue e la Commissione coordinino le loro decisioni per garantire che l’applicazione dell’ora legale in alcuni Paesi e dell’ora solare in altri non perturbi il mercato interno. Nella risoluzione si afferma inoltre che la Commissione possa presentare una proposta legislativa per rinviare la data di applicazione della direttiva fino ad un massimo di 12 mesi, se ritiene che “le disposizioni previste possano pregiudicare in modo significativo e permanente il corretto funzionamento del mercato interno”.

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