Torna l’ora solare, lancette un’ora indietro

Il cambio dell’ora alle 3 della notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre. Anche se ci sarebbero diverse buone ragioni per mantenere quella legale.

Torna l’ora solare: alle 3 della notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre, le lancette andranno spostate un’ora indietro e avremo così un’ora in più di sonno ma anche un’ora in meno di luce. L’ora solare durerà fino a domenica 31 marzo 2024, quando sempre alle 3 di notte le lancette saranno spostate di un’ora avanti.

La maggior parte dei dispositivi elettronici, e anche alcuni orologi, aggiorneranno l’orario in modo automatico. Negli altri casi, è essenziale ricordarsi di spostare la lancette un’ora indietro. L’alternanza tra ora solare ed ora legale è stata adottata dall’Italia per la prima volta nel 1916 e in via definitiva nel 1965, anche se da tempo si chiede a gran voce di abolirla lasciando in vigore solo l’ora legale, che favorisce il risparmio energetico.

Tra le voci a favore dell’ora legale per tutto l’anno anche quella di Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima). Che stima un risparmio energetico pari a 204 milioni di euro all’anno: una cifra che, alla luce del recente conflitto in Medio Oriente, potrebbe anche essere rivista nettamente al rialzo. I vantaggi, però, non sono esclusivamente economici: con l’ora legale, si stima anche un taglio alle emissioni climalteranti pari a circa 200mila tonnellate di CO2 in meno, oltre ad una minore alterazione del ritmo circadiano, che regola il sonno e il riposo.

Proprio da questo punto di vista, il consiglio dei medici è andare a dormire e alzarsi un po’ prima nei giorni precedenti al cambio dell’ora. Oltre a evitare, nei giorni successivi, di consumare di sera cibi contenenti molto sodio e bevande eccitanti come tè o caffè, preferendo cibi e tisane con un effetto rilassante.