Onu piano rinnovabili

La crisi climatica rischia di farsi sempre più grave e le Nazioni Unite intervengono con un piano in cinque punti.

L’Onu lancia un piano in cinque punti per accelerare a livello globale sulle rinnovabili. Un intervento reso necessario dalla crisi climatica sempre più allarmante. “Dobbiamo farla finita con l’inquinamento da combustibili fossili e accelerare la transizione energetica, abbiamo una sola casa e il tempo sta scadendo“, il monito del segretario generale, Antonio Guterres.

Guterres: “Andiamo verso la catastrofe”

I dati dell’Organizzazione meteorologica mondiale, d’altronde, sono allarmanti: gli ultimi sette anni sono stati i più caldi dall’inizio delle rilevazioni, con tutte le conseguenze del caso (malattie e morti premature, perdite economiche, disastri naturali e migrazioni climatiche). Dal punto di vista economico si stimano perdite per centinaia di miliardi di dollari. “L’umanità sta fallendo sul clima, il sistema energetico globale non funziona e ci sta portando alla catastrofe“, ha spiegato Guterres, che ha illustrato il piano Onu in vista della Cop27 del prossimo novembre in Egitto.

Rinnovabili, il piano Onu in cinque punti

Il primo passo è quello di finanziare le ricerche e le tecnologie nel campo delle rinnovabili. Un invito ai Governi che è stato recepito subito dalla Germania.
La seconda mossa è quella di ampliare l’accesso alle materie prime e ai mezzi di produzione di tutte le tecnologie rinnovabili, che al momento si concentrano solo in alcuni Paesi, tra i più potenti al mondo.
Il terzo punto prevede che i Governi si impegnino a favorire le energie rinnovabili, a cominciare dall’eolico e dal fotovoltaico.
C’è poi un altro punto imprescindibile: lo stop dei sussidi, da parte dei Governi, alle fonti fossili. In tutto il mondo questi sussidi raggiungono addirittura quota mezzo trilioni di dollari all’anno e vengono pagati direttamente dai contribuenti. “La gente comune deve affrontare il caro carburanti e il caro bollette, mentre le grandi industrie ricavano miliardi da un mercato distorto. Questo scandalo deve finire“, ha spiegato Guterres.
Nel quinto e ultimo punto, l’Onu spiega che in tutto il mondo gli investimenti, pubblici e privati, nell’energia rinnovabile devono quantomeno essere triplicati. Solo in questo modo si avrà un’accelerazione degna di nota.

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