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Giornata internazionale contro l’omofobia, Mattarella: “Le discriminazioni sessuali violano il principio di eguaglianza”

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Le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale costituiscono una violazione del principio di eguaglianza”, dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia che ricorre oggi 17 maggio.

Oggi è la Giornata Internazionale contro l’omofobia ed esattamente trent’anni fa, il 17 maggio 1990, l’Oms rimuoveva l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Successivamente è stata indetta questa giornata, un risultato ottenuto grazie all’azione del movimento Lgbt di tutto il mondo.

Ma sono ancora tanti gli Stati,ben 72, che hanno nel loro ordinamento perseguono le libertà civili e sociali delle persone lgbt, tra questi, una decina prevedono la pena di morte. In generale le condizioni delle persone omosessuali sono  migliorate grazie anche a documenti importanti scritti da organizzazioni internazionali come l’Onu che hanno dato forza a legislazioni contro ogni forma di discriminazione.

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Il nostro paese però è come sempre in ritardo. Oltre al recepimento di una direttiva europea di vent’anni fa, riguardante la tutela dei lavoratori, non ha ancora avuto la forza di affrontare la questione con convinzione politica.

Le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale costituiscono una violazione del principio di eguaglianza e ledono i diritti umani necessari a un pieno sviluppo della personalità umana che trovano, invece, specifica tutela nella nostra Costituzione e nell’ordinamento internazionale. – dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione di questa giornata –  È compito dello Stato garantire la promozione dell’individuo non solo come singolo, ma anche nelle relazioni interpersonali e affettive. Perché ciò sia possibile, tutti devono essere messi nella condizione di esprimere la propria personalità e di avere garantite le basi per costruire il rispetto di sé”. 

La ricorrenza del 17 maggio – osserva il presidente – è stata scelta, in ambito internazionale, per promuovere il contrasto alle discriminazioni, la lotta ai pregiudizi e la promozione della conoscenza riguardo a tutti quei fenomeni che, per mezzo dell’omofobia, della transfobia e della bifobia, perpetrano continue violazioni della dignità umana.  Operare per una società libera e matura, basata sul rispetto dei diritti e sulla valorizzazione delle persone, significa non permettere che la propria identità o l’orientamento sessuale siano motivo di aggressione, stigmatizzazione, trattamenti pregiudizievoli, derisioni nonché di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale”.

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“La Giornata internazionale contro l’omofobia non è una semplice ricorrenza, un’occasione celebrativa. Deve essere anche un momento di riflessione per tutti e, in particolare, per chi riveste ruoli istituzionali ad attivarsi per favorire l’inclusione e il rispetto delle persone”, afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un post sulla pagina Facebook ufficiale.

Tanti oggi attraverso i social hanno espresso il loro appoggio, sostegno e veicolato il loro messaggio contro ogni discriminazione. Tra i trend  di oggi su Twitter #lgbt #loveislove.

Foto Amnesty International Italia

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