Olio di oliva, sostenibilità e mercati per il made in Italy

“Ci caratterizziamo come la Nazione che ha più biodiversità in questo settore”, Walter Placida, presidente FNP olio Confagricoltura.

Non a caso è definito l’oro giallo del nostro Paese. L’olio extravergine di oliva, simbolo del cibo made in Italy, va tutelato e valorizzato il più possibile per permettere al consumatore di individuare facilmente le caratteristiche qualitative del prodotto che acquista.

Confagricoltura e Carapelli Firenze hanno festeggiato l’accordo di filiera siglato nel 2018 per promuovere l’extravergine italiano. Grazie all’accordo, centinaia di aziende olivicole sono state coinvolte, 25 milioni di euro il valore del prodotto frutto dell’accordo.

Walter Placida, presidente FNP olio Confagricoltura, ha dichiarato a TeleAmbiente: “L’importanza del comparto è dettata dal fatto che l’Italia ha come copertura delle sue superfici utili aziendali una preponderanza della coltura dell’olio d’oliva. Sicuramente è un comparto strategico, rilevante, un comparto che dà molta occupazione al nostro Paese e che può creare ancora sviluppo e crescita. Anche se negli ultimi anni siamo un po’ in controtendenza, in termini di produzione, noi ci caratterizziamo come la Nazione che ha più biodiversità in questo settore. Questo deve essere il nostro punto di forza e anche un obiettivo dal quale ripartire.”