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SPOT ANTI OLIO DI PALMA BANDITO IN UK. “TROPPO POLITICO” SECONDO L’AUTHORITY. ECCO IL VIDEO

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Olio di palma.  Per la sua campagna natalizia la catena di supermarket Iceland aveva lanciato il video realizzato con Greenpeace contro l’olio di palma e per la salvezza degli oranghi.  Ma in Gran Bretagna l’authority ha proibito di usarlo  perché “troppo politico”.

Iceland nel 2018 si è impegnata a eliminare l’olio di palma da tutti i prodotti col suo marchio. La produzione di olio  di palma è la principale responsabile della distruzione dell’habitat in diversi paesi fra cui la Malaysia. Per questo motivo adesso gli oranghi sono una specie a rischio estinzione.  La campagna di sensibilizzazione, realizzata con Greenpeace,  a cui l’attrice Emma Thompson ha prestato la propria voce, aveva come obiettivo quello di far conoscere ai clienti dei supermercati le conseguenze provocate dalla produzione di olio palma. Questa sostanza è presente tra i componenti di moltissimi beni di uso quotidiano:biscotti, shampoo, cioccolata, cosmetici, prodotti per l’igiene della casa.  Il video è dedicato “ai 25 orangotango che perdono la vita ogni giorno”, come  si legge alla fine dello spot. Ma per l’authority sulla pubblicità in tv, Clearcast, “esiste il timore che non rispetti le regole del codice pubblicitario” che proibisce di usare spot “con fini politici”. E non è solo il video in sé a preoccupare, ma proprio il produttore, Greenpeace.  Per Clearcast, “il materiale sottopostoci è legato a un’altra organizzazione che per ora non ha dimostrato di rispettare le nostre norme in questo settore”.

Nello spot una bambina si domanda perché una piccola orangotango abbia deciso di venire a vivere nella sua cameretta. La simpatica orango mette a soqquadro la stanza ma dopo poco si capisce che lo scopo del video animato è accendere l’interesse del pubblico sul tema della deforestazione nel Sudest asiatico, considerata responsabile della distruzione dell’habitat naturale di numerose specie animali.

Un rapporto di Greenpeace diffuso a settembre aveva mostrato i danni causati dalla produzione di olio di palma. L’indagine di Greenpeace International ha valutato i danni provocati da 25 grandi produttori di olio di palma, riscontrando la perdita di 130mila ettari di foresta pluviale dalla fine del 2015 ad oggi.  Secondo gli autori dello studio, la deforestazione interessa per almeno il 40% Papua e l’Indonesia che fino a poco tempo fa non erano parte del business mondiale di tale prodotto. Sarebbero 12 i grandi marchi che acquisterebbero olio di palma dai 20 produttori indicati dalla ong: Colgate-Palmolive, General Mills, Hershey, Kellogg’s, Kraft Heinz, L’Oreal, Mars, Mondelez, Nestlé, PepsiCo, Reckitt Benckiser e Unilever. Il report di Greenpeace accusa Wilmar International, il più grande gruppo agroalimentare asiatico, di aver completamente fallito nel combattere la deforestazione e di aver cancellato l’habitat delle tigri.

La deforestazione contribuisce ad aumentare le emissioni di gas serra che sono tra le maggiori cause dei cambiamenti climatici. Non a caso proprio l’Indonesia figura tra i Paesi che toccano i livelli più alti al mondo di produzione di gas nocivi, insieme agli Stati Uniti e alla Cina. Nel rapporto dell’Onu diffuso il mese scorso gli anni da qui fino al 2030 sono stati definiti cruciali per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici e per intraprendere azioni concrete che possano salvare il pianeta.

Nel cartone si vede un cucciolo di orangutan (scimmia che vive nelle foreste abbattute) che racconta a una bambina la distruzione del suo habitat. Il testo, una filastrocca in rima, è recitato dall’attrice Emma Thompson:

C’è un orango nella mia camera e non so cosa fare./Gioca con i miei orsetti e prende in prestito le mie scarpe /Distrugge le mie piantine e continua a strillare./ Butta via la mia cioccolata e urla al mio sciampo. / Ho detto all’oranga cattiva che deve andare via / Senti, oranga nella mia camera prima che tu vada/ perché eri nella mia camera? Davvero vorrei saperlo./

C’è un umano nella mia foresta/ e non so cosa fare/ Distrugge i nostri alberi per il tuo cibo e il tuo sciampo. /C’è un umano nella mia foresta e non so cosa fare/ Si è preso mia madre e temo che prenda anche me. /C’è un umano nella mia foresta e non so cosa fare. /La bruciano per l’olio di palma, così ho pensato di venire da te.

Oranga nella mia camera ora so cosa fare/ Combatterò per la tua foresta così non sarai più triste. / Condividerà la tua storia ovunque così altri potranno combattere. /Oranga nella mia camera lo giuro sulle stelle /Il futuro non è scritto ancora ma farò in modo che sia nostro.

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