Come parte del progetto “Assemblea Interspecie” iniziativa che illuminerà New York dal 21 al 24 settembre, le facciate esterne del palazzo dell’ONU ospiteranno l’installazione Vertical Migration, un gioco di luce e musica per sensibilizzare sulla protezione degli oceani.


La biodiversità sta crollando, il livello del mare sta salendo e il tempo sta diventando più estremo e imprevedibile. L’attività umana è ora inequivocabilmente legata al cambiamento climatico e alle sue conseguenze. La domanda è: il tumulto ecologico del pianeta è il risultato della nostra riluttanza ad ascoltare i desideri e i bisogni delle altre specie?

Giornata Mondiale degli Oceani, Fico: “Dobbiamo fare di più per salvare il pianeta”

Quest’anno all‘Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il raduno annuale dei leader mondiali e dei rappresentanti di tutta l’umanità per affrontare e agire sulle crisi più urgenti del nostro pianeta, apre la prima Assemblea Interspecie. Creata in collaborazione con otto organizzazioni culturali, il nuovo hub digitale interattivo su Google Arts & Culture porta i rappresentanti e le voci di altre forme di vita nelle discussioni e nelle decisioni intorno all’ambiente in evoluzione. La semplice missione: favorire relazioni amichevoli tra le specie, nella speranza di aprire la strada a un futuro veramente sicuro e sostenibile.

 


L’Assemblea Interspecie di SUPERFLEX per ART 2030 sarà presentata in due parti. A Central Park, ci sarà un luogo di ritrovo intitolato anche Interspecies Assembly, caratterizzato da una serie di sculture in pietra rosa disposte in un cerchio spezzato. Invita i visitatori di tutte le specie ad entrare e uscire da qualsiasi direzione. Incisa sulle sculture è un “Contratto interspecie”, che suggerisce un nuovo codice di condotta per gli esseri umani, basato su ciò che viene chiamata etica interspecie. Chiede al partecipante umano, ad esempio, di dedicare un momento del proprio tempo ad altre specie, fatto “oziando” per cinque minuti per coltivare la consapevolezza per le tante diverse forme di vita che ci circondano ogni giorno.

Oceani, raccolte 10 tonnellate di rifiuti: il 90% è plastica. I dati della campagna “Clean Up The Med” di Legambiente

Articolo precedenteAmbiente Mare Italia sbarca a Civitavecchia-Tarquinia con “Conosciamo la Frasca”
Articolo successivoIl Tevere non è una discarica! Roma Ecologista con Retake per il World Cleanup Day: “Serve un’autorità unica per fermare chi inquina”