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Oceani e Salute, Di Maio: “L’Italia ha un ruolo fondamentale ma serve lo sforzo di tutti i Paesi”

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Giornata Mondiale degli Oceani, l’intervento di Luigi Di Maio all’evento Oceani e Salute. “L’Italia ha un ruolo fondamentale ma serve l’impegno di tutti i Paesi”, spiega il ministro degli Esteri.

L’evento Oceani e Salute, organizzato da Marevivo Onlus in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, si è concluso con le dichiarazioni di Luigi Di Maio. Il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ha esordito così: “Tutto ciò di cui parliamo oggi non può essere affrontato dai singoli Stati, bisogna agire a livello internazionale. La necessità di tutelare l’ambiente ormai coinvolge tutti, dai cittadini alle organizzazioni sovranazionali. L’Italia quest’anno ha una grande opportunità perché presiede il G20, co-presiede la COP26 e a Napoli si terrà la prima riunione ministeriale clima-energia“.

Giornata Mondiale degli Oceani, l’evento ‘Oceani e Salute’ in diretta su Teleambiente

Trovo significativo che questo evento sia stato organizzato nell’Ambasciata italiana presso la Santa Sede. Proprio pochi giorni fa, Papa Francesco ci ha richiamati ancora una volta al rispetto della natura, che abbiamo sfruttato troppo a lungo. I nostri mari e oceani, che coprono i due terzi del nostro pianeta, sono minacciati dal cambiamento climatico, dallo sfruttamento delle risorse e dall’inquinamento” – ha proseguito Luigi Di Maio – “Proteggere mari e oceani è necessario e non più rimandabile, l’Italia è in prima linea nell’estendere al 30% le aree marine protette entro il 2030. Dobbiamo promuovere un’economia circolare della plastica, ce lo impone la nostra posizione centrale nel Mediterraneo“.

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Stiamo contrastando il cambiamento climatico, tutelando le specie e fronteggiando il marine litter. Parlando con i miei colleghi e omologhi, ho capito che ovunque c’è una maggiore sensibilità ambientale. C’è un grande dibattito alla Nato sull’impatto che il cambiamento climatico può avere sulla sicurezza degli Stati e quindi è il momento giusto per coordinarci a livello internazionale“, ha spiegato il ministro degli Esteri.

Luigi Di Maio fa poi il punto della situazione sulle sfide che il mondo è chiamato ad affrontare e sul ruolo dell’Italia nel Mediterraneo. “L’imminente istituzione della Zona Economica Esclusiva segnerà un passaggio cruciale nell’approccio dell’Italia al mare. La sua creazione non comporterà solo l’estensione dei diritti di sovranità esclusiva dell’Italia su zone di mare particolarmente ampie, ma aumenterà le responsabilità per il nostro Paese sulla gestione equilibrata e sostenibile delle risorse del mare” – le parole del ministro degli Esteri – “Per questo abbiamo creato una cabina di regia sul mare, presieduta dal sottosegretario Manlio Di Stefano, per una piattaforma di coordinamento della dimensione internazionale del mare“.

Di Maio ha poi concluso parlando della situazione internazionale sull’ambiente: “Serve una governance integrata del mare e uno sforzo congiunto di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dalle infrastrutture sostenibili alla tutela della biodiversità. Non abbiamo raggiunto ancora accordi con il Mercosur perché non ci sono state fornite sufficienti garanzie sulla tutela ambientale. I più grandi amici del mare sono i membri del corpo diplomatico di tutti i Paesi e ringrazio l’ambasciatore presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, a nome di tutta la diplomazia italiana“.

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