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Gli oceani assorbono 900 milioni di CO2 in più del previsto

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Oceani. Ogni anno, gli oceani di tutto il mondo assorbono 900 milioni di tonnellate di anidride carbonica in più rispetto a quanto già stimato. Una cifra pari alle emissioni di 2,2 miliardi di auto a benzina.

Lo rivela uno studio, condotto dagli esperti dell’Università di Exeter e pubblicato sulla rivista Nature Communications.

I ricercatori hanno effettuato una nuova misurazione basata su stime più accurate.

“Sebbene le emissioni di anidride carbonica siano facilmente quantificabili – spiega Andrew Watson, del Global Systems Institute presso l’Università di Exeter – stabilire la percentuale di gas che entra in atmosfera e quella che viene invece assorbita dai bacini idrici è piuttosto complicato”.

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Secondo il gruppo di ricerca, gli oceani potrebbero effettivamente assorbire 0,9 petagrammi (900 milioni di tonnellate) di CO2 in più rispetto alle precedenti stime (2 petagrammi).

Questa differenza dipende dalla considerazione della variazione di temperatura tra la superficie e le zone più profonde.

“Calcolando il flusso di carbonio totale di CO2 dal 1992 al 2018 – continua Watson – emerge che ci sono fattori da considerare. Circa la metà dell’anidride carbonica non rimane nell’atmosfera ma viene assorbita dagli oceani e la vegetazione terrestre”.

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Il team di ricerca ci tiene poi a sottolineare l’importanza delle variazioni di temperatura che possono influenzare l’entità delle misurazioni: “la solubilità dell’anidride carbonica dipende molto dalla temperatura. Abbiamo utilizzato i dati satellitari per correggere queste differenze di temperatura e questo porta a una variazione significativa rispetto alle precedenti stime: si tratta del 10 percento delle emissioni globali di tutto il combustibile fossile”.

Quanto all’interpretazione dei risultati, Watson sottolinea che non è possibile stabilire con certezza se sia un fattore interamente positivo o negativo: “l’anidride carbonica nell’ambiente marino – conclude il ricercatore – trasforma aumenta il tasso di acidità dell’acqua, provocando lo sbiancamento dei coralli e costringendo molti animali a fuggire in regioni più adatte, ma il gas in atmosfera rappresenta il principale fattore di aumento del riscaldamento, per cui è fondamentale ridurre le emissioni“.

 

 

 

 

 

 

 

Photo by Emiliano Arano from Pexels

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