Territorio

OCCHIOBELLO, IL COMUNE “PESTICIDI FREE” ALLA TAVOLA ROTONDA DI BRUXELLES

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Occhiobello. Vivere senza pesticidi si può e Occhiobello ne è l’esempio.

Veneto, Provincia di Rovigo, 11.988 abitanti, Occhiobello è il primo comune italiano ad aderire alla  rete di Città libere da Pesticidi e per questo, il 27 settembre 2018 siederà al Parlamento Europeo.

Il Comune veneto, è stata l’unica municipalità italiana invitata a parlare e aprirà la sessione sulle strategie locali e le buone pratiche dai Comuni europei della tavola rotonda organizzata da Pan Europe (Ong con sede a Bruxelles, nata nel 1987 con l’obiettivo di limitare l’uso di pesticidi chimici sostituendoli con alternative sostenibili) in collaborazione con gli eurodeputati Nicola Caputo (commissione Ambiente) ed Eric Andrieu e Pavel Poc (commissione Pesticidi), per discutere di politiche europee, strategie locali e prospettive future.

Il vicesindaco Davide Diegoli, presenterà un ampio percorso di politiche ambientali che stanno contribuendo a modificare l’approccio e le abitudini degli abitanti verso una pratica quotidiana di rispetto per un bene comune come l’ambiente.

Tre anni fa, Occhiobello ha iniziato a ridurre progressivamente l’uso di pesticidi nelle aree pubbliche introducendo anche un regolamento che disciplina l’uso di fitosanitari nelle aree private ed extra agricole.

Il diserbo del verde pubblico, ovvero il controllo delle piante infestanti, è adesso del tutto ecologico: il diserbo a vapore, il pirodiserbo ed il diserbo meccanico sono le tecniche che hanno sostituito l’utilizzo della chimica e permesso la completa eliminazione di prodotti diserbanti e fitosanitari.

Ispirandosi ai principi di Agenda Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile, Occhiobello ha deciso di guardare anche all’inclusione sociale e alla crescita economica inserendo persone disoccupate e disagiate nelle attività di diserbo meccanico.

I cittadini infatti, sono stati coinvolti direttamente nella prevenzione domestica contro le zanzare con la consegna a ciascun nucleo familiare di un prodotto polidimetilsiloxano, che consiste in un preparato liquido a base di silicone ecocompatibile da inserire nei tombini e nei sottovasi per impedire la proliferazione delle zanzare.

Gli abitanti di Occhiobello hanno inoltre segnalato focolai di infestazione su cui i tecnici comunali hanno potuto agire tempestivamente.

La strategia preventiva contro la proliferazione delle zanzare, ha poi incluso una mappatura e una classificazione del territorio per considerare il reale rischio di proliferazione (presenza di orti, vegetazione, tombini, ecc).

Da maggio a settembre viene infine effettuato un monitoraggio sulla presenza della zanzare tramite 23 ovitrappole e tre trappole per la cattura tramite CO2 che hanno un valore predittivo sullo sviluppo di possibili infestazioni.

 

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