Oblio oncologico, la legislazione a difesa degli ex malati oncologici

Oblio oncologico, la legge, contro la discriminazione degli ex malati oncologici, che in Italia non c’è. Intervista al Dottor Marco Annoni, Coordinatore del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi.

Molti ex pazienti oncologici devono subire delle discriminazioni perché obbligati a dichiarare di avere avuto un tumore. Per esempio devono rivelare di essere ex pazienti oncologici per accedere ad alcuni servizi finanziari e bancari. A causa della malattia avuta, possono essere considerati come clienti a rischio. Anche gli aspiranti genitori adottivi, se ex malati oncologici, possono essere discriminati.

Il Parlamento europeo ha chiesto ai suoi Stati membri che, entro il 2025, venga varata una legislazione in merito per assicurare il diritto all’oblio oncologico ovvero che, dopo dieci anni dalla fine del trattamento, non ci sia più l’obbligo di dichiarare di avere avuto la malattia.

Abbiamo intervistato sul tema il Dottor Marco Annoni, Coordinatore del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi, Comitato Etico che sostiene la necessità di una legislazione a tutela di queste persone.