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Obiettivo Terra 2020, cerimonia di premiazione. Ecco la foto vincitrice dell’undicesima edizione

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Obiettivo Terra è il concorso fotografico che sostiene le Aree Protette italiane nel faticoso compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale.  L’autore della foto vincitrice di questa edizione è di Samuele Parentella, scattata nella Riserva Naturale Palude di San Genuario (Piemonte).

È Samuele Parentella il vincitore della 11a edizione di “Obiettivo Terra” 2020, il concorso fotografico dedicato alle bellezze e alle peculiarità delle Aree Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 50esima Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). La foto vincitrice ritrae un martin pescatore che, a pelo d’acqua, stringe nel becco una piccola preda, immortalato nella Riserva Naturale della Palude di San Genuario (Piemonte).

Al secondo posto si è classificata la foto della Riserva naturale Isole dello Stagnone di Marsala (Sicilia,) immortalata al tramonto, scattata da Daniele Giurintano e vincitrice della Menzione Area Costiera. Al terzo posto, a pari merito, la foto della murena sui fondali del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (Toscana), di Alessandro Giannaccini, vincitrice della Menzione Animali, e lo scatto di Stefano Pannucci nel Parco Fluviale dell’Alcantara (Sicilia), una veduta dall’alto della foce del fiume, vincitrice della Menzione Fiumi e Laghi.

Inoltre, il popolo del web, dal 22 aprile al 24 maggio scorsi, ha potuto votare, sul quotidiano online Fanpage.it, l’immagine più bella tra le 30 finaliste. A vincere la Menzione Speciale “Fanpage.it” è stata la foto di Nemi nel Parco Regionale dei Castelli Romani (Lazio), realizzata da Francesco Tozzi, che ha ottenuto il 32% delle preferenze (6.232 voti su 19.474 totali espressi dagli internauti).

Obiettivo Terra 2019, le foto vincitrici della decima edizione

Oltre ai premi ai partecipanti, è stato assegnato al Parco Nazionale dell’Asinara il Premio “Accessibilità”, istituito dalle realtà promotrici in collaborazione con FIABA Onlus e da Federparchi, per la fruibilità delle Aree Protette da parte delle persone con disabilità e a ridotta mobilità. Ha ritirato il premio il Commissario Straordinario del Parco dell’Asinara, Gabriella Scanu, mentre il Direttore Vittorio Gazale ha presentato il progetto in collegamento video: si tratta della realizzazione di sentieri accessibili all’interno dell’area parco che conducono a due piattaforme galleggianti, di protezione anche per i banchi di posidonia, dalle quali si può accedere a due percorsi subacquei attrezzati per persone paraplegiche e non vedenti. Un’opportunità unica per gli utenti con disabilità di godere in autonomia un’esperienza completa, fuori e dentro il mare.

Alfonso Pecoraro ScanioPresidente della Fondazione UniVerde, dopo aver ringraziato in apertura dell’evento la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati per la sua lettera di plauso all’iniziativa, ha sottolineato: “Obiettivo Terra ha radunato in oltre dieci anni migliaia di amanti della natura e del Bel Paese. Questo patrimonio di foto è la conferma che in questo momento di emergenza i Parchi possono offrire l’occasione per un nuovo turismo più sostenibile e sicuro. La presenza di tante autorevoli presenze istituzionali e del mondo del Parchi e dell’ambiente, di persona e in collegamento, confermano la crescente stima nei confronti dei tanti cittadini attivi nella difesa della natura”.

Claudio CerretiPresidente della Società Geografica Italiana Onlus, ha dichiarato: “Anche quest’anno, l’iniziativa di Obiettivo Terra ha raggiunto il suo scopo, accogliendo una quantità di ottimi concorrenti e di splendide e significative immagini. Ci sembra tanto più significativo, questo bel risultato, in un momento come quello attuale: quando un po’ tutti ci stiamo come risvegliando da una specie di “letargo” imposto dalle circostanze e ci rendiamo conto, meglio che mai, dello straordinario potenziale di bellezza e di senso della Terra che abitiamo”.

Per Giancarlo MorandiPresidente di Cobat, Main Partner del concorso che ha conferito la Menzione Speciale Plant Health per celebrare il 2020 Anno Internazionale della salute delle piante: “La vera ripartenza deve essere sostenibile, perché non possiamo salvare gli esseri umani senza salvaguardare il pianeta. Lavoriamo tutti assieme per il nostro comune obiettivo: il pianeta Terra. E per far sì che l’obiettivo della macchina fotografica sia allineato con la nostra missione, quella di rispettare l’ambiente, dobbiamo puntare sull’economia circolare: un nuovo sistema che ci permette di produrre meglio e di recuperare nuove risorse. Cobat, con la sua incessante attività di raccolta e riciclo, è al lavoro da 30 anni e sarà sempre al fianco di chi scommette sull’innovazione che non porta sfruttamento, ma rinnovamento”.

Virginia RaggiSindaca di Roma Capitale, si è complimentata con gli organizzatori per “la prestigiosa iniziativa che, attraverso le varie edizioni, ha raccolto numerosi riconoscimenti anche in ambito internazionale. Il nostro compito è quello prenderci cura del verde. Come Comune di Roma abbiamo lanciato un piano di riforestazione urbana che permetterà di piantare migliaia di alberi entro il 2021, e in alcune zone della città lo stiamo già facendo. Stiamo inoltre cercando di riqualificare le sponde del Tevere per restituire decoro e vivibilità al fiume”.

Nell’ambito dell’evento, il Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha consegnato al Ministro per gli Affari regionali e AutonomieFrancesco Boccia, il Green Pride “per la continuità nell’impegno a difesa dell’ambiente e delle aree protette, dal sostegno alla petizione #SalvaBudelli all’impegno a favore della campagna #RipartiamoPlasticFree”. Da parte sua, il Ministro Boccia ha ringraziato per il riconoscimento, esprimendo soddisfazione per la bella riuscita dell’evento: “Il concorso esalta la bellezza e la natura nella sua maestosità. Anche nell’anno del Covid-19 il risultato è stato brillante e utile per alimentare queste sensibilità. Terra e natura sono molto più belle e più di giuste di tutto quello che l’uomo ci poi costruito sopra. A ciascuno di noi il compito di difenderle e tutelarle”.

Anna Laura OrricoSottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha sottolineato: “Come Ministero stiamo lavorando per rilanciare un’economia del turismo e della cultura che sia più diffusa nei territori. Il che vuol dire creare un circuito virtuoso tra le grandi città d’arte e i borghi, che custodiscono identità importanti. I borghi come spazi e luoghi dove costruire un modello di sviluppo sociale più equilibrato”.    

I numeri di “Obiettivo Terra” 2020.

1.028 le foto candidate quest’anno al concorso e pervenute da tutta Italia. Di queste, 1.001 (97%) sono risultate conformi al regolamento e dunque ammesse (le non ammesse sono 27 pari al 3%). Delle foto ammesse, 378 sono state scattate da donne (38%) e 623 da uomini (62%). Ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare al contest una sola foto a colori di cui: Parchi Nazionali (348 foto, pari al 34% delle foto ammesse), Parchi Regionali (436 foto, pari al 42%), Aree Marine Protette (81 foto, pari all’8%), Riserve Statali (36 foto, pari al 4%) e Riserve Regionali (127 foto, pari al 12%).

In questa edizione del contest, il Parco Nazionale più fotografato è il Gran Sasso e Monti della Laga (Abruzzo, Lazio, Marche) con 51 foto; il Parco Regionale più rappresentato è quello dell’Etna (Sicilia) con 19 foto, l’Area Marina Protetta più fotografata è invece quella di Capo Carbonara (Sardegna) con 7 foto e, infine, la Riserva più rappresentata negli scatti dei concorrenti è la Riserva Naturale Isole dello Stagnone di Marsala (Sicilia) con 8 foto.

Delle 11 aree protette d’Italia premiate a “Obiettivo Terra” 2020 ben 6 hanno ricevuto per la prima volta un riconoscimento e sono: Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (Toscana), Parco Regionale della Grigna Settentrionale (Lombardia), Parco Regionale dei Castelli Romani (Lazio), Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola (Campania), Riserva Naturale Palude di San Genuario (Piemonte), Riserva naturale Isole dello Stagnone di Marsala (Sicilia).

In totale, nelle 11 edizioni di “Obiettivo Terra”, fin qui disputate, sono state candidate ben 10.828 fotografie e sono stati premiati 21 Parchi Nazionali, 31 Parchi Regionali, 7 Aree Marine Protette e 2 Riserve Regionali.

Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione, che si è svolta oggi in collegamento da Villa Celimontana, e trasmessa in diretta streaming e televisiva, rappresentanti delle Istituzioni patrocinanti l’iniziativa, esponenti delle Associazioni ambientaliste italiane e i dirigenti di Aree Protette nazionali e regionali. Sono intervenuti, oltre ai presidenti dei soggetti promotori Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde) e Claudio Cerreti (Presidente Società Geografica Italiana), alcuni componenti della Giuria di esperti: Giuseppe Peleggi (Direttore per l’innovazione tecnologica Coldiretti – Bluarancio), Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi), Rosalba Giugni (Presidente Marevivo), Antonio Cianciullo (Giornalista e scrittore), Elisabetta Guidobaldi (Capo servizio ANSA), Antonello Fiore (Presidente SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale), Chiara Bruni (Vice Presidente SOS Terra Onlus), Umberto Forte (Direttore I Borghi più belli d’Italia), Silvestro Serra (Direttore Magazine e Rapporto con i Media, Touring Club Italiano), Paola Scarsi (Responsabile ufficio stampa FIABA Onlus).  

Hanno preso parte all’iniziativa anche Giovanni Pettorino (Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera) e Carlo Zaghi (Direttore Generale per il patrimonio naturalistico al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

Durante le premiazioni sono intervenuti gli autori delle foto vincitrici, in presenza e in collegamento video.

Obiettivo Terra 2018, tutte le foto premiate

Oltre al primo premio, sono state consegnate anche le targhe alle vincitrici delle 12 tra Menzioni Menzioni Speciali. Le foto vincitrici, com’è consuetudine, saranno associate ai mesi del calendario 2020 e riportate nella pubblicazione che verrà dedicata alla 11a edizione di “Obiettivo Terra”.      

Obiettivo del concorso è quello di sostenere le Aree Protette italiane nel faticoso compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e, con esso, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali dei Parchi NazionaliRegionaliInterregionali, delle Aree Marine Protette e, a partire da questa edizione, delle Riserve Statali e Regionali, favorendo la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile e la concreta transizione all’economia circolare.

La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata supportata da Cobat (Main Partner del concorso) e da Bluarancio (Digital Partner), in collaborazione con I Borghi più belli d’ItaliaFIABA OnlusMarevivoSOS Terra OnlusSIGEA – Società Italiana di Geologia AmbientaleEarth Day Italia.

L’edizione 2020 di “Obiettivo Terra” ha ricevuto il patrocinio morale di: Senato della RepubblicaCamera dei DeputatiMinistero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione InternazionaleMinistero per i Beni e le Attività Culturali e per il TurismoMinistero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Comune di RomaFederparchiFederculture e di tutti i Parchi Nazionali d’Italia, con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Media Partners dell’edizione 2020: FanpageLifegateItalpressTeleAmbienteTrekking.itGreenStyle e Eco in Città. Partners Tecnici: YouthquakeAracne editricePianeta ForestyPixcube.it e Opera2030.          

Download delle foto vincitrici al linkhttps://bit.ly/3es7LJs

 

 

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