Territorio

Nuova Zelanda, approvata una legge per ridurre a zero le emissioni di carbonio

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Il Parlamento neozelandese ha approvato una legge per tagliare le emissioni di carbonio entro il 2050. “Spero che le prossime generazioni possano vedere che noi eravamo dal lato giusto della storia” ha commentato il Primo Ministro Jacinda Ardern.

Nelle intenzioni dei legislatori c’era la volontà di tradurre in legge l’obbligo di ridurre i gas a effetto serra entro 2050 e rendere vincolante l’obiettivo imposto dalle Nazioni Unite di tenere l’aumento delle temperature al di sotto di 1.5 gradi dalle temperature precedenti allo sviluppo industriale.

La Nuova Zelanda si è schierata dal giusto lato della storia nella battaglia al cambiamento climatico. –  ha commentato il Primo Ministro Jacinda Ardern, dopo che il Parlamento ha approvato la legge – Oggi abbiamo fatto una scelta che mi rende orgogliosa. Spero che le prossime generazioni possano vedere che noi eravamo dal lato giusto della storia”.

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La legge, promossa dal governo laburista a capo della coalizione di centro sinistra, è stata approvata anche dal National party, partito all’opposizione che ha promesso alcune modifiche in caso di vittoria nelle elezioni del prossimo anno.                                                                                                 La legge prevede trattamenti differenti per le varie forme di emissioni del metano ma mira a ridurre anche le emissioni di metano biologico del 10% entro il 2030 e del 47 % entro il 2050.

È il secondo provvedimento preso dal governo neozelandese nella lotta al cambiamento climatico, dopo aver messo al bando le buste di plastica.

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“Questa è la base da cui partire per cambiamenti più importanti in Nuova Zelanda”, ha detto il Ministro per i cambiamenti climatici James Shaw, leader del partito dei Verdi, al governo con i labouristi. Prima della legge ci sono stati incontri e proposte con ogni ramo della società tra cui studenti, scienziati, contadini e attivisti.

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