La base dovrebbe nascere a Coltano, in provincia di Pisa, all’interno del Parco regionale di San Rossore. Ma cittadini e ambientalisti non ci stanno

Un parco naturale che si estende nella fascia costiera tra Lucca e Pisa e che comprende tre foreste (quella di Tombolo, quella di Migliarino e quella della macchia Lucchese), le foci di due fiumi (Serchio e Arno), il lago di Massaciuccoli e l’area marina protetta Secche della Meloria.

Questo è il Parco regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli ed è stato scelto dal governo guidato da Mario Draghi per ospitare una nuova base militare grossa 72,9 ettari.

Una decisione calata dall’alto che ha fatto infuriare molti: i cittadini, gli ambientalisti e addirittura di rappresentanti locali dei partiti che sostengono il governo. Che di quella decisione non ne sapevano nulla.

Base a Coltano, una decisione calata dall’alto

La decisione è stata resa pubblica il 23 marzo scorso quando un decreto firmato dal premier Mario Draghi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Né il presidente del consiglio, né il ministro della difesa Lorenzo Guerini avevano annunciato la decisione che è stata, di fatto, calata dall’alto.

Nel decreto del 23 marzo c’è scritto che una nuova base militare che dovrà ospitare il quartier generale del gruppo interventi speciali (GIS), del reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania e del nucleo cinofili dell’Arma sarà costruita a Coltano, in provincia di Pisa.

Non in un posto qualsiasi, ma dove ora sorge “il radar”, cioè un’area di 5,4 ettari che si estende all’interno dell’area protetta e dove fino a circa 20 anni fa nasceva una base militare ormai in disuso.

Ecco, la decisione del governo è proprio questa: ristrutturare, in parte coi fondi del Pnrr, quella base miliare abbandonata. E ampliarla. 

Il problema è che per ampliarla bisognerà cementificare terreni che al momento sono parte di un parco protetto. 

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Base militare, il presidente del parco regionale: “Assurdo costruirla qui”

La decisione di cementificare un’area protetta ha fatto arrabbiare parecchie persone. In primis il presidente del Parco regionale, Lorenzo Bani, che un anno fa aveva ricevuto la richiesta di un parere ambientale sulla possibilità di costruire la base all’interno del parco.

Un parere da inviare al Comipar, il Comitato misto paritetico per la regolamentazione delle servitù militari Stato-Regione. “Il parere ambientale realizzato dai tecnici è molto chiaro: in sostanza dice che l’impatto sarà devastante”, racconta il presidente Bani.

Evidentemente quel parere non è stato preso troppo in considerazione. “Siamo in un’area protetta, a rischio alluvioni, con un vincolo paesaggistico e un vincolo ambientale. È assurdo fare una nuova base qui, tra l’altro con un notevole consumo di suolo”, le parole di Bani.

“Nei nostri piani – continua il presidente – c’era la creazione di una zona umida attraverso un allagamento, per trasformarla in un’area dedicata all’avifauna. C’erano tantissimi altri luoghi adatti a costruire una base militare: aree demaniali abbandonate, caserme in disuso. Mi infastidisce molto che abbiano scelto un’area protetta, senza un percorso di partecipazione con le istituzioni e la cittadinanza”.

La replica dei Cc: “Sarà una struttura a basso impatto”

La pensano diversamente i vertici dell’Arma dei Carabinieri che dopo le numerose polemiche sono intervenuti per dire la loro.

In una nota rilasciata alla stampa, i Carabinieri del Comando provinciale di Pisa affermano che “l’opera avrà un basso impatto ambientale: il sedime della base avrà un’estensione complessiva di 72,9 ettari, ma 28 saranno mantenuti a superficie verde, valorizzata con un’estesa piantumazione di vegetazione autoctona per incrementare l’assorbimento di anidride carbonica”.

E poi: “Al fine di valorizzare il territorio sotto il profilo della sicurezza ambientale e della salvaguardia della biodiversità, nella nuova base sarà allocato un Distaccamento Carabinieri per la Biodiversità e sarà trasferita la Stazione CC Forestale di Pisa, dotata di unità a cavallo per la vigilanza sul Parco stesso”. 

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