AttualitàInquinamento

Nucleare, Sogin termina smantellamento schermi dei boiler dell’edificio reattore di Latina

Condividi

Nucleare. Terminati i lavori di demolizione degli schermi dei generatori di vapore (boiler) dell’edificio reattore della centrale nucleare di Latina da parte di Sogin.

Si conclude così un passaggio significativo per il decommissioning dell’impianto pontino che ha avviato, di fatto, le attività di smantellamento dell’edificio reattore.

Gli schermi erano le sei strutture in calcestruzzo armato che isolavano dall’esterno le condotte superiori di collegamento fra i boiler e l’edificio reattore.

Ogni schermo era costituito da due parti:

  • un elemento superiore orizzontale, collegato all’edificio reattore, di circa 145 tonnellate
  • uno inferiore verticale, in uscita dai boiler, di circa 50 tonnellate.

Nucleare, il Giappone è pronto a scaricare in mare le acque radioattive di Fukushima

Per la loro rimozione, Sogin ha adottato la tecnica della demolizione controllata con taglio in quota, a circa 50 metri d’altezza,mediante disco diamantato.

Una volta sezionato, ciascun blocco, di circa 2 tonnellate, è stato movimentato a terra, con gru a torre appositamente installata.

In seguito si è proceduto al trasferimento dei blocchi in un’area attrezzata per separare il ferro dal calcestruzzo.

Questa soluzione ingegneristica ha garantito la massima sicurezza nello svolgimento dei lavori e il minimo impatto per le strutture.

Nucleare, pubblicata la nuova mappa della contaminazione, tracce anche nel Nord Italia

I lavori hanno prodotto complessivamente circa 1.200 tonnellate di materiale che, dopo gli opportuni controlli radiometrici, verranno allontanate dal sito e inviate a recupero, nell’ambito della strategia di economia circolare perseguita da Sogin.

Complessivamente, lo smantellamento della centrale di Latina produrrà circa 319 mila tonnellate di materiali.

Di queste, saranno inviate a recupero circa 297 mila tonnellate (il 93%), per la maggior parte composte da metalli e calcestruzzo.

(Visited 33 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago