La Commissione Ue include il nucleare tra le fonti green – Tg Ambiente

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In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) La Commissione Ue include il nucleare tra le fonti green; 2) Il 2022 sarà l’Anno Internazionale del Vetro; 3) Dal MITE un concorso per giovani sceneggiatori green; 4) Il cambiamento climatico cambia il concetto di Forest Green

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) La Commissione Ue include il nucleare tra le fonti green: La Commissione Europea propone di inserire il nucleare ed il gas naturale nella lista delle attività economiche considerate sostenibili ed in linea con l’obiettivo della neutralità climatica al 2050. Si apre ora un confronto con gli stati membri che al termine di una serie di trattative porterà alla lista definitiva. Il mix energetico esistente oggi in Europa varia da no Stato membro all’altro. L’obiettivo della Commissione è uniformare le politiche energetiche. Secondo Bruxelles, il gas naturale ed il nucleare possono facilitare la transizione verso un futuro prevalentemente basato sulle energie rinnovabili, accelerando l’eliminazione graduale di fronte più dannose come il carbone. Come per le altre attività previste dal regolamento sulla tassonomia energetica, i criteri per attività sul gas e sul nucleare saranno aggiornati con l’evoluzione della tecnologia. Gli esperti degli Stati membri avranno tempo fino al 12 gennaio per fornire i loro contributi sulla proposta della Commissione. Greenpeace, Legambiente e WWF hanno chiesto al governo italiano di non dare il via al nucleare, che definiscono una tecnologia di produzione di energia supera dalla storia, surclassata da alternative più mature e competitive che usano fonti rinnovabili. Per le Associazioni, occorre accelerare subito sul taglio delle emissioni, per rispettare l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.

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2) Il 2022 sarà l’Anno Internazionale del Vetro: Il 2022 sarà l’Anno Internazionale del Vetro. A stabilirlo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. “Il 2022 – scrivono le Nazioni Unite in una risoluzione – sottolineerà il ruolo tecnologico, scientifico, economico, ambientale, storico e artistico del vetro nella nostra società, mettendo in luce le ricche possibilità di sviluppo delle tecnologie e il loro potenziale contributo per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile e delle società inclusive, raggiungere la ripresa economica mondiale e ricostruire meglio dall’epidemia di coronavirus”.  Il vetro, riutilizzabile e riciclabile all’infinito, ha un altissimo tasso di sostenibilità: nel 2020, l’anno della pandemia, il riciclo del vetro in Italia ha raggiunto il 79%, ben al di sopra del target europeo del 75% fissato per il 2030. L’impegno dell’industria è arrivare al 90% agendo su raccolta, trattamento e riciclo. Soddisfazione di Assovetro, l’Associazione nazionale degli industriali del vetro aderente a Confindustria, che evidenzia come questa rappresenti un’occasione unica e irripetibile per sostenere la promozione del vetro, e in particolare di tutta l’industria in un anno speciale in cui cade anche il 75° anniversario della fondazione dell’Associazione.

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3) Dal MITE un concorso per giovani sceneggiatori green: È online il bando di “Screen in Green”, un concorso per il cinema e l’audiovisivo nato su iniziativa del ministero della Transizione ecologica per promuovere i temi ambientali all’interno della scrittura per la televisione e il cinema. Il concorso è rivolto ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Cortometraggi, soggetto di serie o per un film lungometraggio: sono tre le categorie. L’obiettivo è innestare con contenuti green le produzioni televisive, e, per farlo, si parte dalla scrittura stimolando e promuovendo la scelta di temi di fiction che abbiano una forte connotazione ambientale.
A valutare le opere ci sarà una giuria di professionisti che indicherà vincitori per ogni categoria. Le sceneggiature di cortometraggi saranno poi proposte all’attenzione di produttori audiovisivi per la realizzazione. Il termine ultimo di partecipazione è il 28 febbraio.
Il concorso sarà realizzato dalla Fondazione Sardegna Film Commission con il supporto del Premio Solinas e sarà promosso con la collaborazione di Green Cross Italia. “Screen in green” va a collocarsi nell’ambito delle diverse iniziative di educazione e informazione sulla transizione ecologica portate avanti dal ministero.

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4) Il cambiamento climatico cambia il concetto di Forest Green: Il cambiamento climatico cambia il concetto di Forest Green, che dal verde brillante passa a sfumature che hanno ben poco a che vedere con il verde: dal marrone al rosso, fino al nero. È l’idea alla base di Color of the year, un video realizzato da una 23enne fotografa di Padova, Alessandra Evelin Mazzaro, che ha vinto il premio speciale della giuria del Mobile Film Festival dell’Accademia del Clima di Parigi. Il Mobile Film Festival si basa sul principio, “1 cellulare, 1 minuto, 1 film” e Il tema di questa edizione è stato “Making Peace With Nature” (Riappacificandosi con la natura). La giovane fotografa ha scelto di ispirarsi al sistema Pantone per ‘illustrare’ la crisi climatica: immaginare cosa accadrebbe se i colori di una natura sempre più devastata diventassero dei nuovi standard per l’umanità.  Le foreste rigogliose e verdi lasciano spazio a scenari apocalittici, effetto del cambiamento climatico per mano dell’uomo, fino al tragico epilogo dell’anno 2100.

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