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Nucleare, Cina costruirà almeno sei reattori all’anno per raggiungere obiettivi di sviluppo 2030

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Nucleare. La Cina sarà in grado di costruire da sei a otto reattori nucleari all’anno se i processi di approvazione dei progetti torneranno alla normalità come previsto nel prossimo futuro.

Ad annunciarlo alla stampa internazionale, il presidente della China National Nuclear Corporation (Cnnc): “questo – ha detto Yu – dovrebbe essere sufficiente per soddisfare i piani di sviluppo del 2030 del nostro paese”.

La Cina – viene riportato – aveva inizialmente previsto di mettere in funzione 58 gigawatt di Energia nucleare entro il 2020, con altri 30 gigawatt in costruzione.

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La capacità totale si attestava a 46 gigawatt entro la fine dell’anno scorso, con 11 gigawatt ancora in costruzione.

Secondo i dirigenti del settore, il rallentamento significa che sarà improbabile che la Cina raggiunga i suoi obiettivi per il 2020, per questo, è stato chiesto allo Stato di accelerare il processo di approvazione al fine di garantire il raggiungimento di 2030 obiettivi in materia di Energia, clima e inquinamento.

La Cina punta ad aumentare la quota di combustibili non fossili fino al 20 per cento del suo mix energetico totale entro il 2030, dal 15 per cento nel 2020.

Inoltre, punta a portare le emissioni di gas serra a un picco entro la fine del prossimo decennio.

La Cina  – ha affermato Agneta Rising, direttore generale della World Nuclear Association – “ha bisogno di mostrare la leadership e annunciare una fase accelerata di costruzione”.

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Secondo Ye della CNNC, il settore nucleare globale stava gradualmente “recuperando la fiducia” dopo il disastro di Fukushima del 2011 in Giappone, tuttavia “problemi di comunicazione” e “malintesi” tra il pubblico sono stati uno dei motivi per cui la Cina non è stata in grado di sfruttare appieno le sue capacità produttive e aumentare la capacità più rapidamente.

“L’industria nucleare cinese ha realizzato grandi risultati, ma ci sono ancora molti problemi, e lo sviluppo è ancora incompleto e squilibrato” – ha spiegato poi Yu, aggiungendo che le centrali nucleari totali cinesi ammontano ancora solo al 4 per cento della capacità di generazione totale.

La Cina oltre a promuove nuove tecnologie di reattori avanzati, è il primo paese a completare la costruzione di modelli di terza generazione come l’AP1000 di Westinghouse e il progetto EPR francese.

“La Cnnc – ha concluso il presidente – dovrebbe essere pronta per iniziare la costruzione di un reattore nucleare ‘modulare’ su piccola scala nella provincia dell’isola di Hainan entro la fine di quest’anno”.

Secondo il progetto iniziale, la costruzione doveva iniziare nel 2017.

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