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Nubifragi al Nord, ancora allerta rossa

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La tregua è durata molto poco e ora le piogge hanno anche raggiunto le Regioni del Centro. Neve a Livigno, ridotta di 40 km la 16ª tappa del Giro d’Italia.

La tregua dei nubifragi al Nord è durata molto poco. Dopo che nello scorso weekend le condizioni meteorologiche erano lentamente migliorate, nelle ultime ore nuove perturbazioni hanno interessato non solo territori già duramente colpiti, come la Lombardia e il Veneto, ma anche in Emilia-Romagna.

Inondazioni di fiumi e altri corsi d’acqua, insieme a frane e smottamenti, hanno colpito ancora una volta territori estremamente fragili dal punto di vista idrogeologico. La situazione è ancora molto critica in diversi Comuni delle province di Modena e Bologna, con alcune frane che hanno isolato interi centri abitati ed è scattata la chiusura delle scuole in varie zone a scopo precauzionale.

I nuovi interventi dei vigili del fuoco, nelle varie Regioni, si sono susseguiti senza sosta dalla mattinata di lunedì 20 maggio. In Lombardia e Veneto, già duramente colpite la scorsa settimana, l’allerta resta rossa anche nelle prossime ore per rischio idraulico e idrogeologico. Dopo un inverno con caratteristiche e temperature tardoprimaverili, gran parte d’Italia si è trovata a fare i conti con un mese di maggio dal tempo decisamente autunnale.

Il nuovo peggioramento delle condizioni meteo ha finito anche per condizionare il Giro d’Italia: in alta montagna è tornata a cadere la neve e per questo la 16ª tappa è stata accorciata di circa 40 km, con la partenza da Livigno cancellata e spostata a Prati dello Stelvio.

Il maltempo ha raggiunto anche il Centro: nelle scorse ore sono arrivate le prime piogge, anche abbondanti, su varie Regioni compresa la Sardegna. La situazione di instabilità dovrebbe perdurare anche nelle prossime ore, ma già nel corso della giornata di mercoledì 22 maggio si attende un lento ma graduale miglioramento, con cieli soleggiati e temperature in aumento.