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Notre-Dame, abbattute duemila querce secolari per ricostruire la guglia

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Per i lavori di restauro della guglia di Notre-Dame sono state abbattute più di duemila querce secolari, scatenando le violente proteste delle associazioni ambientaliste.

Sono oltre duemila le querce abbattute per ricostruire le guglie della cattedrale di Notre-Dame. Per il materiale era stato scelto il legno delle querce secolari della foresta di Bercé. Un luogo magico composto da alberi con più di cento anni, una presenza che aveva caratterizzato le escursioni nel verde dei regnanti francesi fin dai tempi di Luigi XIV.

 


La scorsa estate il premier Emmanuel Macron ha annunciato che la guglia alta 96 metri crollata durante il rogo sarebbe stata ricostruita, così come la cornice del transetto della cattedrale. I tronchi segati, ciascuno dei quali vale sui 15 mila euro, verranno quindi messi ad essiccare per 12-18 mesi prima di intagliarli per l’utilizzo finale. Infine, andranno a ricomporre il puzzle sul tetto della cattedrale definito da sempre “la foret” (la foresta) proprio per la gran quantità di legno che la rivestiva.

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Non sono bastate quindi le proteste delle associazioni ambientaliste, così come la raccolta di 40mila firme per fermare l’operazione.

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“Ora lasceremo spazio a una nuova generazione di querce che tra 200 anni creeranno una foresta tale e quale a quella che vediamo oggi”, ha commentato Aymeric Albert, direttore della commissione forestale che ha seguito i lavori, ricordando come le querce abbattute erano cresciute rimpiazzandone altrettante già usate nei secoli scorsi per scopi analoghi.

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