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Mascherine, una nonna di 89 anni ne cuce 600 per le case di riposo della sua città

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L’ottantanovenne Teresa Prova ha iniziato cucendo le mascherine per la sua famiglia; una volta che si è sparsa la voce, con l’aiuto del suo club per anziani, ha realizzato 600 mascherine da donare alle case di riposo della sua città.

Teresa Prova, una nonna di 89 anni che vive da sola a Chicago, era abituata a passare le sue giornate davanti alla televisione, ai giochi per il computer e alla sua macchina per cucire.

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Quando tutto il mondo è stato messo in quarantena, la prima cosa che è venuta in mente a “Nonna Terry” è stata la sicurezza della sua famiglia, che vive sparsa negli Stati Uniti. Dopo aver ottenuto tutte le materie prime, Teresa ha iniziato a cucire le mascherine per tutti e 50 i membri della sua famiglia e i suoi amici e le ha spedite in tutto il paese. Il tutto ascoltando i Beatles.

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Ogni mascherina è stata personalizzata con lo stemma della propria squadra preferita, dai Chicago Cubs ai Blackhawks e con una nota di incoraggiamento.

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Quando si è diffusa la notizia, il “Red Hat Club”, il gruppo di anziani di cui Teresa fa parte e con il quale si reca ad eventi e spettacoli, si è unito a lei per cucire le mascherine per i residenti delle case di riposo per anziani; insieme ne hanno cucite oltre 600: “Ci sono volute due settimane ma ce l’abbiamo fatta. Sto finendo le ultime“.

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