Non una di meno, sciopero globale 8 marzo 2019. Gli appuntamenti a Roma

Non una di meno. “Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo!” l’appello di Non una di Meno per lo sciopero globale dell’8 marzo. A Roma il corteo partirà dalle ore 17:00 da Piazza Vittorio e arriverà a Piazza Madonna di Loreto.

LO SAI PERCHÉ IL FUTURO DI LUCHA Y SIESTA TI RIGUARDA?

LO SAI PERCHÉ IL FUTURO DI LUCHA Y SIESTA TI RIGUARDA?Ti bastano 2 minuti per avere una risposta!#luchaysiestanonsivendeRingraziamo ANGELO MAI per l'ospitalità, Valerio Nicolosi per la regia, tutta la troupe per aver reso questo progetto possibile, e soprattutto TUTTE LE DONNE DI LUCHA.

Pubblicato da Lucha y Siesta su Lunedì 25 febbraio 2019

Venerdì 8 marzo, in tutta Italia, andrà in scena lo sciopero femminista globale, per reclamare i propri diritti. L’organizzazione Non una di meno ha anche pubblicato una nota intitolata “Appello per uno sciopero dal razzismo e dai confini” in cui spiega i motivi della protesta . “Sarà sciopero in tutto il mondo: bloccheremo le città, i luoghi di lavoro, le case”, si legge nell’appello.

Tutti gli appuntamenti a Roma di NON UNA DI MENO

Ore 9.00: Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1

Ore 10.30: Ministero del Lavoro, Via Molise

Ore 17.00 Corteo: partenza da Piazza Vittorio e arrivo a Piazza Madonna di Loreto

COUNTDOWN VERSO LO SCIOPERO 8 MARZO NON UNA DI MENO -4

8 MARZO: PER RISCOPRIRE LA NOSTRA FORZA NOI SCIOPERIAMO!COUNTDOWN VERSO LO SCIOPERO 8 MARZO NON UNA DI MENO -4The Present is FeministPer la nostra libertà scioperiamo tutt* insieme!Video realizzato da WitchesPro

Pubblicato da NON UNA DI MENO su Domenica 3 marzo 2019

Appello di Non una di meno per lo sciopero dell’8 marzo

L’8 marzo, in ogni continente, al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Interrompiamo ogni attività lavorativa e di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. Portiamo lo sciopero sui posti di lavoro e nelle case, nelle scuole e nelle università, negli ospedali e nelle piazze. Incrociamo le braccia e rifiutiamo i ruoli e le gerarchie di genere. Fermiamo la produzione e la riproduzione della società. L’8 marzo noi scioperiamo!

In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima della violenza di un uomo, quasi 7 milioni di donne hanno subito violenza fisica e sessuale, ogni anno vengono uccise circa 200 donne dal marito, dal fidanzato o da un ex. Un milione e 400 mila donne hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni di età. Un milione di donne ha subito stupri o tentati stupri. 420 mila donne hanno subito molestie e ricatti sessuali sul posto di lavoro. Meno della metà delle donne adulte è impiegata nel mercato del lavoro ufficiale, la discriminazione salariale va dal 20 al 40% a seconda delle professioni, un terzo delle lavoratrici lascia il lavoro a causa della maternità.

Lo sciopero è la risposta a tutte le forme di violenza che sistematicamente colpiscono le nostre vite, in famiglia, sui posti di lavoro, per strada, negli ospedali, nelle scuole, dentro e fuori i confini.

Giornata nazionale contro la violenza maschile sulle donne

Femminicidi. Stupri. Insulti e molestie per strada e sui posti di lavoro. Violenza domestica. Discriminazione e violenza sulle donne disabili. Il permesso di soggiorno condizionato al matrimonio. Infiniti ostacoli per accedere all’aborto. Pratiche mediche e psichiatriche violente sui nostri corpi e sulle nostre vite. Precarietà che diventa doppio carico di lavoro e salari dimezzati. Un welfare ormai inesistente che si scarica sul lavoro di cura gratuito e sfruttato nell’impoverimento generale. Contro questa violenza strutturale, che nega la nostra libertà, noi scioperiamo!

Scioperiamo in tutto il mondo contro l’ascesa delle destre reazionarie che stringono un patto patriarcale e razzista con il neoliberalismo. Chiamiamo chiunque rifiuti quest’alleanza a scioperare con noi l’8 marzo. Dal Brasile all’Ungheria, dall’Italia alla Polonia, le politiche contro donne, lesbiche, trans*, la difesa della famiglia e dell’ordine patriarcale, gli attacchi alla libertà di abortire vanno di pari passo con la guerra aperta contro persone migranti e rom. Patriarcato e razzismo sono armi di uno sfruttamento senza precedenti. Padri e padroni, governi e chiese, vogliono tutti «rimetterci a posto». Noi però al “nostro” posto non ci vogliamo stare e per questo l’8 marzo scioperiamo!

Donne e ambiente, il premio wangari maathai alle attiviste del nostro paese

Scioperiamo perché rifiutiamo il disegno di legge Pillon su separazione e affido, che attacca le donne, strumentalizzando i figli. Combattiamo la legge Salvini, che impedisce la libertà e l’autodeterminazione delle migranti e dei migranti, mentre legittima la violenza razzista. Non sopportiamo gli attacchi all’«ideologia di genere», che nelle scuole e nelle università vogliono imporre l’ideologia patriarcale. Denunciamo il finto «reddito di cittadinanza» su base familiare, che ci costringerà a rimanere povere e lavorare a qualsiasi condizione e sotto il controllo opprimente dello Stato. Rifiutiamo la finta flessibilità del congedo di maternità che continua a scaricare la cura dei figli solo sulle madri. Abbiamo invaso le piazze di ogni continente per reclamare la libertà di decidere delle nostre vite e sui nostri corpi, la libertà di muoverci, di autogestire le nostre relazioni al di fuori della famiglia tradizionale, per liberarci dal ricatto della precarietà.

Rivendichiamo un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale. Vogliamo aborto libero sicuro e gratuito. Vogliamo autonomia e libertà di scelta sulle nostre vite, vogliamo ridistribuire il carico del lavoro di cura. Vogliamo essere libere di andare dove vogliamo senza avere paura, di muoverci e di restare contro la violenza razzista e istituzionale. Vogliamo un permesso di soggiorno europeo senza condizioni. Queste parole d’ordine raccolgono la forza di un movimento globale. L’8 marzo noi scioperiamo!

8 marzo, sciopero globale non una di meno. Tutte le donne in piazza contro violenza e discriminazioni

Il movimento femminista globale ha dato nuova forza e significato alla parola sciopero, svuotata da anni di politiche sindacali concertative. Dobbiamo lottare perché chiunque possa scioperare indipendentemente dal tipo di contratto, nonostante il ricatto degli infiniti rinnovi e l’invisibilità del lavoro nero. Dobbiamo sostenerci a vicenda e stringere relazioni di solidarietà per realizzare lo sciopero dal lavoro di cura, che è ancora così difficile far riconoscere come lavoro.  Invitiamo quindi tutti i sindacati a proclamare lo sciopero generale per il prossimo 8 marzo e a sostenere concretamente le delegate e lavoratrici che vogliono praticarlo, convocando le assemblee sindacali per organizzarlo e favorendo l’incontro tra lavoratrici e nodi territoriali di Non Una di Meno, nel rispetto dell’autonomia del movimento femminista. Lo sciopero è un’occasione unica per affermare la nostra forza e far sentire la nostra voce.

Con lo sciopero dei e dai generi pratichiamo la liberazione di tutte le soggettività e affermiamo il diritto all’autodeterminazione sui propri corpi contro le violenze, le patologizzazioni e psichiatrizzazioni imposte alle persone trans e intersex. Contro l’abilismo che discrimina le persone disabili rivendichiamo l’autodeterminazione e i desideri di tutti i soggetti.

Con lo sciopero dei consumi e dai consumi riaffermiamo la nostra volontà di imporre un cambio di sistema che disegni un altro modo di vivere sulla terra alternativo alla guerra, alle colonizzazioni, allo sfruttamento della terra, dei territori e dei corpi umani e animali.

Con lo sciopero dal lavoro produttivo e riproduttivo bloccheremo ogni ambito in cui si riproduce violenza economica, psicologica e fisica sulle donne.

«Non una di meno» è il grido che esprime questa forza e questa voce. Contro la violenza patriarcale e razzista della società neoliberale, lo sciopero femminista è la risposta. Scioperiamo per inventare un tempo nuovo.

Ogni città italiana organizzerà la manifestazione con un corteo che seguirà determinati orari.

MAPPA APPUNTAMENTI NON UNA DI MENO

Non una di meno– EVENTI 8 MARZO 2019 nelle principali città

NON UNA DI MENO ROMA

BARI

BOLOGNA

CAGLIARI

CATANIA

FIRENZE

GENOVA

LA SPEZIA

LECCE

MILANO

NAPOLI

PADOVA

PALERMO

RIMINI

TARANTO

TORINO

TRIESTE

VENEZIA:

VERONA

 

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