NON UNA DI MENO, ROMA. CORTEO IN PARTENZA DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA-LIVE

Di Martina Carbone. Non una di meno. Corteo in partenza da Piazza della Repubblica, Roma, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal movimento politico “Non Una Di Meno”dove si incontreranno tutte le donne, trans, queer e gli uomini d’Italia. Oggi anche la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Anche quest’anno, dopo il successo della manifestazione del 2016, “Non Una Di Meno” torna a portare in piazza la lotta contro la violenza machista e il sistema patriarcale. Il movimento “Non una di meno” sorge, infatti, appena due anni fa sulla scia di quello sudamericano nato al grido di “ni una menos” delle donne argentine il giorno dopo il ritrovamento del corpo seminudo senza vita di Daiana Garcia, diciannovenne violentata e uccisa, vittima di femminicidio.

Le donne, così come in America Latina, in Italia e un po’ in tutto il mondo hanno sentito e sentono la necessità di liberarsi dalla violenza sessista endemica perpetrata dal sistema patriarcale. Ed è esattamente questa la causa della mobilitazione di sabato. La questione di genere non è per niente un capitolo chiuso e una nuova consapevolezza sta attraversando le strade di questo paese. La consapevolezza che la violenza maschile non sia esclusivamente quella fisica, che non si tratti unicamente di femminicidio. La violenza di genere è molto più complessa e totalizzante. La viviamo a casa, in famiglia, quando si continua a perpetrare la fossilizzazione dei ruoli di genere, quando ci viene affidata la responsabilità di cura domestica, dei figli, degli anziani. La viviamo sul posto di lavoro, quando le nostre idee, le nostre opinioni non vengono considerate alla pari dei nostri colleghi uomini, quando il gender pay gap è del 43,7%, quando non possiamo permetterci una famiglia perché delegate di soppiantare le mancanze del welfare statale, il che ci continua a costringere alla scelta tra famiglia e carriera. La viviamo negli ospedali, quando non ci viene permesso di scegliere sui nostri corpi. La viviamo ovunque con l’oggettivizzazione del corpo femminile, quando guardiamo la tv, un cartellone pubblicitario o scorrendo sulla home dei nostri social network.

Ma qualcosa sta cambiando, le donne hanno deciso di aggregarsi, di fare rete e come scrive Non Una Di Meno: “Non ci fermeremo: abbiamo un piano!”

Per informazioni: Non una di meno – manifestazione nazionale 25 novembre

 

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