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GSE ed ENEA, c’è bisogno di personalità competenti e libere dall’influenza delle lobby

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TeleAmbiente e Fondazione Univerde chiedono per un futuro ecosostenibile un’ ENEA e GSE con persone compententi, indipendenti e quindi libere dall’influenza delle lobby dell’energia.


Sono arrivo tanti cambiamenti ai vertici delle aziende partecipate dello stato, che al momento ha dovuto sospendere la nomina di oltre 400 dirigenti. Tra questi c’è sicuramente ENEA, che dovrà quindi ripartire con una nuova guida.

ENEA, insieme a GSE, sono i fondamenti che dovranno gestire la transizione energetica in questa fase 2 e nel futuro dell’Italia post Coronavirus. Quest’ultimo è il Gestore dei Servizi Energetici, il cui socio unico è il Ministero dell’Economia e Finanze, ed ha come compito la promozione e lo sviluppo sostenibile e l’utilizzazione razionale dell’energia elettrica.

Su questo noi di TeleAmbiente e la fondazione Univerde chiediamo che ENEA e GSE, siano sempre guidate da persone con dei criteri di imparzialità e di competenza, persone quindi in grado di essere indipendenti dalle lobby, visto anche l’impegno del governo che ha promesso di puntare sulle rinnovabili, grazie al previsto ecobonus, in cui lo stato dovrebbe sostenere il 110% delle ristrutturazioni green.

Queste tasse monetarie importanti devono essere garantite da una struttura che sia solida, competente e soprattutto totalmente indipendente. Soltanto così non si rischia che tutto il sistema cada in balia di speculazioni nel settore energetico.

Per rilanciare l’Italia nella Fase 2 è fondamentale quindi l’indipendenza di questi due enti.

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