Territorio

Gasdotto, no unanime delle istituzioni su Poseidon

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Poseidon. E’ no unanime sul  progetto di gasdotto offshore, con approdo a Otranto proveniente dalla Grecia, che fornirebbe 20 miliardi di metri cubi all’anno di gas. Interpellati, il Presidente del Consiglio Conte, il Ministro per il Sud Lezzi e il Governatore Emiliano hanno espresso la chiusura istituzionale nei confronti del progetto.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rispondendo ai giornalisti, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari: “In questo momento non siamo disponibili a consentire l’approdo di un’infrastruttura, così come originariamente preventivato, a Otranto. Se parliamo dell’infrastruttura Eastmed è un conto, se parliamo del tratto finale Poseidon è un altro conto. L’infrastruttura di per sé è compatibile anche con un innesto nel Tap, quindi potrebbe sicuramente avere uno sviluppo e un collegamento in Italia attraverso le vie del Tap. Ma in questo momento il governo non ha alcuna apertura per la realizzazione del tratto finale, Poseidon, originariamente progettato”.

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Il ministro per il Sud Barbara Lezzi:  “Il gasdotto Poseidon è tutto autorizzato e in Puglia è stato voluto sia dalla destra, sia dalla sinistra. Peraltro, noi del Movimento 5 stelle all’epoca delle autorizzazioni non esistevamo nemmeno. Ora, dal momento che non siamo stati nella possibilità di bloccare Tap, con il Mise stiamo facendo una valutazione: se sarà sufficiente il gas che arriverà da Tap, nella fase transitoria dal carbone alle rinnovabili, il nuovo gasdotto potrebbe rivelarsi inutile. Stiamo facendo un approfondimento in virtù anche di una proroga che è stata chiesta da Poseidon per l’inizio dei lavori, che di fatto non sono ancora iniziati, ma non essendoci, a nostro avviso, come ha detto il presidente Conte, la necessità di portare avanti quest’opera, stiamo appunto verificando tutte le condizioni prima di dare una risposta definitiva. Questa è una posizione ormai nota da parte del Movimento 5 Stelle”.

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Il Governatore Michele Emiliano, rispondendo alle domande dei cronisti sul gasdotto Poseidon durante un incontro con il ministro del Sud Barbara Lezzi. “La mia posizione è molto simile a quella del Governo, nel senso che, al di là di alcune discussioni anche legittime del passato, dobbiamo capire di quanti gasdotti ha bisogno il mondo e quanti di questi gasdotti devono passare dalla Puglia, perché così evidentemente non si può andare avanti. Quindi la posizione del Governo mi rassicura e mi auguro che ovviamente tutto vada bene questa volta, perché mi sarebbe piaciuto, ma ovviamente si tratta di questioni ormai superate, trovare soluzioni diverse anche sull’altro gasdotto (Tap, ndr). Adesso cerchiamo di fare insieme questo percorso sul Poseidon”.

Il gasdotto Poseidon è il collegamento offshore tra i sistemi di trasporto del gas naturale della Grecia e dell’Italia, quale ultimo tratto del gasdotto EastMed. La sua lunghezza dovrebbe essere di 200km e la capacità di trasporto pari a 20 miliardi di metri cubi di gas all’anno.

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