Animali

Nigeria, paura per gli scimpanzé a causa del covid-19: sono specie a rischio

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Il premio “Green Oscar” Rachel Ashegbofe Ikeme teme che il coronavirus possa colpire gli scimpanzé, già minacciati dal bracconaggio e dalla perdita del proprio habitat.

Rachel Ashegbofe Ikemeh, vincitrice del “Green Oscar” della Whitley Fund for Nature e project director di The South-West/Niger Delta Forest Project, teme per l’impatto del coronavirus sugli scimpanzé, una specie già minacciata dal bracconaggio e dalla deforestazione.

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Con le foreste distrutte a causa dell’agricoltura e del disboscamento, gli habitat degli scimpanzé in Africa stanno scomparendo. Anche il bracconaggio è una grave minaccia, con queste scimmie che vengono cacciate per le proprie parti del corpo o catturate per essere vendute come animali domestici: “Sono necessari dei cambiamenti. Dovrebbero esserci delle regole e delle politiche che mettano fine al commercio della fauna, in particolare ai mercati di carne selvatica”.

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Tra le foreste della Nigeria vive la specie di scimpanzé più rischio, lo scimpanzé di Nigeria-Cameron; circa 100 esemplari vivono in queste foreste, il che rende questi animali “preziosi ed estremamente a rischio”. Ikemeh utilizzerà i fondi per lavorare con il governo e creare delle aree per la protezione, oltre chiedere leggi che proteggano la fauna; molte leggi infatti sono state create anni fa e hanno bisogno di una revisione. Una riserva nella Ise Forest è stata recentemente costituita  dal governo dello stato di Ekiti in Nigeria a seguito di anni di campagne. Al di la della “buona notizia”, Ikemeh teme per il futuro degli scimpanzé in caso fossero colpiti da coronavirus: “il timore è grande perché gli scimpanzé condividono il 98% della genetica umana. Sono molto vulnerabili alle infezioni che colpiscono anche gli umani.

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Non è ancora chiaro se le grandi scimmie possano contrarre il virus ma alcune misure sono già state introdotte; il turismo dei gorilla è stato sospeso in Africa mentre le riserve di altre scimmie, come quelle degli oranghi, sono state chiuse al pubblico.

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