Rifiuti

Everest, il Nepal manda l’esercito per raccogliere i rifiuti ma gli sherpa si oppongono

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Il Nepal vuole utilizzare l’esercito per raccogliere i rifiuti sul monte Everest ma gli sherpa sostengono di essere gli unici in grado di svolgere questo compito a quelle altezze.

Il piano del governo del Nepal di utilizzare l’esercito per ripulire l’Everest, e altre cinque vette dell’Himalaya, dai 35,000 kg di rifiuti è stato fortemente criticato dagli sherpa. Lo scorso anno l’esercito ha raccolto 10 tonnellate di rifiuti nella regione ma lo sherpa Kami Rita, che ha scalato il monte più alto del mondo 24 volte, sostiene che l’esercito non abbia le competenze per raggiungere i punti più alti: “Raccolgono i rifiuti ad altitudini inferiori. Dovrebbero mobilitare noi sherpa per pulire i rifiuti a quelle altezze: solo le guide sono in grado di farlo. Dovremmo ricevere un compenso adeguato per la pulizia delle montagne”.

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Le sei vette, Everest, Lhotse, Pumori, Amadablam, Makalu e Dhaulagiri, attraggono scalatori da tutto il mondo ogni anno, che spesso abbandonano le bombole del gas e dell’ossigeno oltre a rifiuti come gli imballaggi degli alimenti, le lattine e le bottigliette nel tentativo di raggiungere la vetta.  La scalata però nasconde insidie e pericoli e ogni anno alcuni scalatori non ce la fanno a compiere l’impresa. Nel 2019 11 persone sono morte soltanto sull’Everest. Molti corpi vengono abbandonati sulla montagna quindi è necessario anche riportarli a terra. Tuttavia è particolarmente difficile portare giù i corpi e la spazzatura dalla vetta e in alcuni casi restano li per decenni.

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Gli sherpa sono le persone adatte per pulire le vette” ha spiegato Purba Tashi, che ha scalato l’Everest 21 volte “il governo dovrebbe tenerlo a mente”. Un portavoce dell’esercito nepalese ha detto di essere fiducioso del fatto che la squadra possa raggiungere la vetta durante la pulizia di quest’anno, che terminerà nel mese di giugno: “Stiamo imparando dai nostri errori e lavoriamo duro per pulire le montagne, tra cui le vette più elevate”. Il governo sta introducendo delle misure per scoraggiare le persone dal gettare i propri rifiuti, tra cui un deposito di 400 dollari che non viene restituito in caso non vengano portati indietro i propri rifiuti.

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Tuttavia la pulizia non è cosi facile neanche per gli sherpa: “Portare indietro corpi morti o materiali pesanti è difficile. Gli sherpa rischiano la vita per farlo. I corpi congelati possono raggiungere i 150 kg ed è impossibile anche per gli sherpa riportarli indietro”.

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