Una nave italiana ha raggiunto per la prima volta il punto più a Sud del mondo via mare

La nave “Laura Bassi” di una spedizione di ricerca italiana ha raggiunto il punto più a Sud dell’Antartico dove ha potuto effettuare preziosi campionamenti che ci faranno conoscere un punto del Pianeta fino a ieri inesplorato

Una nave italiana del Programma nazionale di ricerche in Antartide è arrivata lì dove mai nessuno era arrivato: nel punto più a Sud del mondo raggiungibile via mare.

Il primato spetta alla nave rompighiaccio “Laura Bassi” che ha permesso agli scienziati e alle scienziate che si trovavano a bordo di raggiungere un punto inesplorato della Baia delle Balena nel Mare di Ross in Antartide.

In questo modo i ricercatori hanno potuto effettuare degli importanti campionamenti nell’ambito del progetto “Bioclever” coordinato dall’Istituto di scienze polari (Cnr-Isp) del Consiglio nazionale delle ricerche, grazie anche alla collaborazione dell’osservatorio marino MorSea dell’Università Parthenope di Napoli.

Ciò è stato possibile grazie alla straordinaria assenza di ghiaccio sulla superficie del mare che ha permesso alla nave di addentrarsi lì dove fino a ieri nessuna altra spedizione scientifica era riuscita ad arrivare.

I primi campionamenti analizzati hanno già offerto informazioni interessanti sulla fauna marina. In particolare è stata notata un’elevata densità di stadi larvali e giovanili di specie ittiche raramente osservate in altri punti del Mare di Ross.

Analisi più dettagliate offriranno informazioni importantissime sulla dinamica delle correnti. Un tassello di conoscenza in più del nostro Pianeta.