Salute

Natura, Mellin lancia la campagna “più alberi per più bambini”

Condividi

Natura. Sostenere la natalità investendo anche in aree verdi per il benessere di bambini e famiglie in tutta Italia.

È questa l’idea di sostenibilità di Mellin, storica azienda specializzata in alimenti per l’infanzia, che prevede un albero ogni 50 nuovi nati a partire dal 2002, per un totale di 9.000 alberi all’anno.

L’azienda ha anche dato il via ad un digital contest che ha l’obiettivo di far votare i genitori per definire insieme le prossime aree verdi da creare o riqualificare sul territorio italiano, in collaborazione con AzzeroCO2.

India, alberi piantati per combattere la diseguaglianza di genere

Fai, 500 mila euro per salvare i nuovi 27 ‘Luoghi del Cuore’

10 le aree individuate dove si potranno piantare i nuovi alberi, ridando vita a zone che necessitano di nuove cure, in particolare a:

  • Torino, al Parco Sangone;
  • a Palazzolo Vercellese (Vercelli), nelle Aree protette del Po alessandrino vercellese;
  • a Pordenone, in 3 aree urbane; a Reggio Emilia, in 3 aree urbane;
  • nelle ex aree agricole di Calenzano, in provincia di Firenze;
  • vicino Roma, presso la Comunita’ Montana Monti della Tolfa e Allumiere;
  • nel Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia, nel comune di Cagnano Varano;
  • nel Comune di Castelgrande, in provincia di Potenza, sull’Appennino Lucano;
  • presso i calanchi nel Comune di Pisticci, Matera;
  • al Parco Nazionale Alta Murgia, in provincia di Bari, nei comuni di Comuni di Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Poggiorsini.

Roma, visite naturalistiche e culturali all’Oasi LIPU Castel di Guido

Il progetto rientra all’interno di Mosaico Verde, la nuova campagna nazionale lanciata da AzzeroCO2 e Legambiente con il patrocinio delle più importanti Istituzioni e Associazioni nazionali, che ha l’obiettivo di piantare 300.000 nuovi alberi e tutelare 30.000 ha di boschi esistenti in Italia.

 

(Visited 14 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago