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Natura, il 7 luglio una passeggiata tra i sentieri delle Orobie per ‘Save the Mountains’

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Natura. Una domenica a piedi, tra i sentieri delle Orobie con l’unico obiettivo di preservare la montagna e i suoi valori.

è questo l’invito della Sezione di Bergamo e dell’Unione bergamasca delle Sezioni e Sottosezioni del Club alpino italiano e dell’Associazione nazionale alpini per l’evento ‘Save the Mountains‘, in programma domenica 7 luglio.

Entro le ore 11 di domenica tutti i partecipanti iscritti dovranno aver raggiunto il rifugio prescelto lungo i sentieri proposti e senza lasciare dietro il proprio passaggio rifiuti o resti di ogni genere: ad accompagnarli un apposito kit con sacca, maglietta, spilla e borraccia realizzati con materiali ecologici.

Presso i rifugi, tutti i partecipanti sottoscriveranno il manifesto degli “Ambasciatori della sostenibilità”.

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“La montagna – ha spiegato, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, il Presidente del Consiglio Regionale, Alessandro Fermi – è una grande risorsa non solo naturale e ambientale, ma anche di valori e insegnamenti di vita che devono essere costantemente promossi e proposti: sentimenti come l’amicizia e la solidarietà, identificativi dello stare e del vivere in montagna, sono sempre importanti e attuali e devono essere un riferimento per tutti”.

Negli ultimi mesi il Club alpino italiano, accanto al manifesto e agli obiettivi dell’appuntamento, ha realizzato anche quattro “carte” in cui si specificano quali sono i comportamenti sostenibili da tenere in differenti occasioni:

  • in montagna
  • nell’agricoltura
  • nell’effettuare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti
  • sulla tavola di montagna, salvaguardando l’agro-biodiversità e incoraggiando il consumo di prodotti di qualità di piccole aziende del territorio.

“Nei nostri territori montani –  ha sottolineato il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, Giovanni Malanchini – abbiamo la fortuna di poter contare su numerose e diversificate produzioni locali di grande qualità, soprattutto casearie”.

Da parte sua il capogruppo della Lega al Pirellone, Roberto Anelli, ha spiegato: “Sulle Orobie e dalle Orobie nasce un progetto pilota pronto ad essere esportato e replicato in tutta la Lombardia e nelle altre aree montane d’Italia e che ha il grande merito di investire molto sull’aspetto educativo e formativo, insegnando a tutti le regole più elementari dell’andare in montagna”.

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“Andare in montagna e avere rispetto per la natura – ha sottolineato il consigliere regionale e presidente di Uniacque, Paolo Franco – vuol dire anche capire l’importanza di una risorsa e di un patrimonio come l’acqua che troppo spesso viene usata in modo improprio e sprecata”.

Al fianco del Cai e dell’Ana di Bergamo nel progetto di educazione e sostenibilità “Save the Mountains”, oltre a tutte le istituzioni locali, ci sono il Consiglio regionale della Lombardia, il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e l’Osservatorio per le montagne.

L’obiettivo è di portare ancora tante persone sulle Orobie, una nuova grande mobilitazione dopo quella che lo scorso anno ha portato al Guinness Word Record con 2.846 persone che unite in catena hanno realizzato la Cordata della Presolana.

 

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