Secondo uno studio di Selectra, nel periodo natalizio ogni famiglia italiana consuma 46.479 MWh, cioè 18.870 tonnellate di CO2 equivalenti. Ma ci sono consigli da seguire per abbattere l’impatto ambientale delle proprio decorazioni.

Di luci e decorazioni di Natale sono pieni negozi, strade e case già da tempo. Un segnale che il periodo più bello dell’anno per tanti italiani sta arrivando. Non bisogna dimenticare, però, che le luminarie natalizie impattano sull’ecosistema. E non poco.

A calcolare i costi ambientali delle abitudini natalizie degli italiani è stata Selectra che ha pubblicato uno studio coi i dati relativi ai consumi degli anni precedenti in un periodo di 29 giorni.

Dall’8 dicembre al 6 gennaio, dunque, ogni famiglia italiana consuma 46.479 MWh, cioè circa 1.603 MWh al giorno (stimando un’accensione delle luminarie di circa 6 ore).

In termini di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, stiamo parlando di 651 tonnellate di CO2 equivalenti al giorno, quindi 18.870 tonnellate per l’intero periodo di accensione. Insomma, quanto 315 automobili inquinano in un anno intero. 

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Natale, i consigli per diminuire l’impatto ambientale delle luminarie

Per compensare la quantità totale di CO2 emessa a causa delle luci di Natale, calcola Selectra, servirebbe piantare 944 alberi. Molto più semplicemente, però, per abbattere l’impatto sull’ambiente del proprio Natale basta seguire alcuni facili consigli.

Il primo consiglio di Selectra è are un check delle luci e andare a sostituire, qualora se ne abbiano ancora, tutte i vecchi fili di luci a incandescenza con quelli a Led che consentono un risparmio energetico dell’80%.

Il secondo consiglio è quello di non esagerare con le luci natalizie. Adottando piccoli accorgimenti nell’arredamento si può intensificare l’effetto delle luci colorate senza doverne metterne in numero eccessivo. Come? Ad esempio si possono usare degli specchi o altre superfici riflettenti.

Anche le nuove tecnologie vengono incontro alle necessità ambientali. Per temporizzare l’accensione e lo spegnimento delle luci di Natale, per evitare ad esempio che rimangano attive quando non si è in casa o di notte, un’idea potrebbe essere quella di collegare le luci dell’albero ad una smart plug per gestirle da remoto o con un timer. Insomma, si può far uso della domotica.

In questo modo, secondo i calcoli di Selectra, basterebbe che tutte le famiglie italiane tenessero accese le luci decorative un’ora in meno al giorno per ridurre l’impatto ambientale di 109 tonnellate di CO2 ogni giorno.

E se le luci smettono di funzionare? Bisogna smaltirle nel modo adeguato. Le luminarie, quando smettono di funzionare, diventano Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e devono essere smaltiti nelle isole ecologiche, nei centri di raccolta comunali o presso i negozi che vendono articoli elettrici ed elettronici.

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