Sui canali social del WWF, da oggi al 24 dicembre, sarà pubblicato un consiglio al giorno per rendere il prossimo natale a impatto zero. Intanto ecco i consigli per i regali green. 

Il regalo di Natale perfetto? È green! E per avere idee su cosa donare in vista delle feste per essere sia originali che attenti all’ambiente, il WWF ha stilato una lista di consigli per scegliere un regalo ecosostenibile e rispettoso del pianeta.

Il consiglio più grande del WWF, quest’anno, è quello di regalare a chi si ama una specie animale in pericolo di estinzione. Lo si potrà fare direttamente dal sito del WWF scegliendo tra elefanti, koala, leopardi, orsi polari e panda.

Se oltre a un animale in via d’estinzione salvato grazie al WWF si vuole regalare dell’altro, l’ong del Panda è pronta a dispensare consigli per tutti i gusti, le età e le esigenze con un occhio sempre attento, però, all’ambiente.

Da oggi e fino al 24 dicembre sui canali social del WWF Italia verrà pubblicato un consiglio al giorno per aiutarci a rendere più sostenibile la nostra routine quotidiana e il Natale.

Ma per chi ha fretta di fare tutti i regali il prima possibile, ecco qui i consigli del WWF da tenere a mente.

Roma, la Metro C diventa un museo itinerante. Dal 10 al 12 dicembre arriva 1MetroSottoLaMetro

I regali green del WWF, moda e abbigliamento ecosostenibili 

Un classico dei regali di natale sono i capi di abbigliamento. Il primo consiglio del WWF per essere green anche sotto l’albero di Natale è leggere attentamente le etichette. Dunque, bisognerà scegliere capi prodotti con fibre naturali limitando i materiali sintetici che, a ogni lavaggio, rilasciano microfibre in plastica invisibili ma molto dannose per la vita di mari e oceani.

Alcune catene d’abbigliamento hanno fatto proprie le tematiche ambientali e dunque hanno esposto sulle etichette le certificazioni di origine biologica. Attenzione quindi alle certificazioni Global Organic Textile Standard (Gots) o Organic Content Standard (OCS). Se le etichette mostrano queste certificazioni, il capo che state per acquistare è ecologico e socialmente etico.

Anche la certificazione Oeko-Tex è molto diffusa in ambito tessile: quando vediamo un capo di abbigliamento certificato standard 100 questo ci garantisce l’assenza di sostanze tossiche (per l’uomo e per l’ambiente) nei prodotti ma non la provenienza da agricoltura biologica delle materie prime.

Trentino, abete secolare sradicato per diventare l’albero di Natale del Vaticano

Calendari e agende a Natale: idee regalo (ever)green 


Quando si opta per i prodotti di cancelleria bisogna fare attenzione a che essi siano sostenibili. Il consiglio del WWF è di scegliere quelli realizzati quanto più possibile in materiali ecologici, riciclati e riciclabili.

E dunque, matite e pastelli in legno certificato Fsc, oppure quaderni e agende con carta riciclata e proveniente da foreste controllate certificate Fsc. E ancora accessori realizzati in juta o in materiali alternativi con materie prime rinnovabili.

Se proprio sarà necessario comprare un prodotto in plastica, che sia derivante dall’impiego di materiali riciclati e dalla riduzione del consumo di materie prime.

Spelacchio contro la fame nel mondo: sarà la Fao lo sponsor (gratuito) di quest’anno

I regali ecosostenibili per i più piccoli: anche i giocattoli devono essere green 


A trovare il numero maggiore di regali sotto l’albero di Natale sono spesso i più piccini. Ma anche i giocattoli devono essere rispettosi dell’ambiente.

Un giocattolo – spiega il WWF – è sostenibile quando rispetta l’ambiente durante tutte le fasi del suo ciclo di vita, in particolare durante la sua progettazione, fabbricazione, utilizzo da parte del bambino e il suo smaltimento.

Insomma, sono sostenibili i giocattoli in materiali naturali come il legno, carta e bambù (meglio se certificati Fsc), ma anche juta, lino e cotone bio. Le certificazioni Oeko-tex e Gots sono disponibili anche per i giocattoli in fibre tessili.

Una regola che vale sempre: attenti alla scatola! Meglio scegliere giochi e giocattoli con pochi imballaggi e tutti rigorosamente riciclabili. 

Nurdles, i rifiuti di plastica che avvelenano gli oceani: così pericolosi e così poco conosciuti

L’idea giusta per gli adulti attenti all’ambiente: un cesto di Natale bio 

Spesso si opta per il cesto di Natale quando non si sa proprio da dove cominciare per scegliere un regalo. Ma quest’anno anche per i cesti natalizi bisognerà fare attenzione.

Il consiglio del WWF è quello di scegliere cibi biologici, che tutelino la biodiversità, non facciano uso di input chimici, mantengano la fertilità dei suoli e siano rispettosi del benessere animale.

Ancora meglio se i prodotti scelti sono a filiera corta, così che non impattino per il trasporto.

VoloCity, il taxi volante a zero emissioni che collegherà Roma con Fiumicino: tutto quello che c’è da sapere

 

Articolo precedenteEducazione finanziaria e sport, protocollo d’intesa Feduf-Ics-Coni
Articolo successivoRicerca, all’Università di Pisa due studi sulla protezione degli habitat marini