NATALE PLASTIC FREE, ECCO ALCUNI CONSIGLI PER LE FESTE

Natale plastic free. Di Erika Olimpio. Questo è il periodo più bello dell’anno, è anche il periodo in cui si consuma di più. In un mondo in cui si combatte giorno per giorno contro la plastica, durante le feste natalizie i rifiuti aumentano complessivamente del 30%. Facciamo un regalo anche all’ambiente, seguendo piccoli accorgimenti.

La casa è addobbata, il cenone in preparazione i regali sono sotto l’albero. Tra corse al centro commerciale per comprare gli ultimi pensieri e respiri profondi per affrontare i familiari, tutti sono pronti a vivere questi giorni di festa. Ma se questo è il periodo più bello dell’anno, è anche il periodo in cui si consuma di più. In un mondo in cui si combatte giorno per giorno contro la plastica, durante le feste natalizie i rifiuti aumentano complessivamente del 30%.
Oltre a preoccuparci per amici e parenti, facciamo un regalo anche all’ambiente, seguendo piccoli accorgimenti che potrebbero giovare molto se a farli fossero 60 milioni di italiani insieme.

 

Ecco alcuni suggerimenti che il WWF ha fornito per delle feste plastic-free.

  • Se avete posizionato nelle vostre case un abete vero, una volta passato Natale lo si può trapiantare in un vaso più grande o nella terra. Se invece è un albero senza radici e quindi da gettare via dopo la Befana, non abbandonatelo accanto a cassonetti dell’immondizia, ma usate gli appositi bidoni per i rifiuti vegetali. Se usate un albero sintetico, come la maggior parte degli italiani, cercate di utilizzarlo per almeno vent’anni.
  • L’utilizzo di plastica durante il periodo natalizio è esponenziale: in Gran Bretagna, per esempio, circa 103mila tonnellate di imballaggi in plastica sono gettate via dopo lo scarto dei regali. Pensiamo allora all’accumulo di questa in Paesi più popolosi, come gli Stati Uniti e la Cina.
    Un semplice modo per fermare la corsa all’inquinamento è quello di incartare i propri regali con carta riciclata o recuperata, come giornali, spartiti musicali e fumetti, oppure con stoffe e tessuti. Cercate di evitare la plastica anche nei nastri, sostituendoli con spago, corda o con bastoncini di spezie al posto delle coccarde. Invece delle solite spille, usate mollette e clip di legno per chiudere i vostri pacchi.
  • Quest’anno fate regali intelligenti, come donare borracce e borse di juta, oppure scarpe e vestiti realizzati con la plastica recuperata dai mari. Questo è un dono anche per l’ambiente, oltre che per i nostri amici, per iniziare l’anno nuovo con un cambiamento.
    Un regalo amico della natura, inoltre, consiglia il WWF, è quello di adottare una specie a rischio tra elefante, tigre, orso polare, delfino, lupo e panda, per combattere il bracconaggio e a preservare la biodiversità degli ambienti.
    Per i più piccoli fate regali in legno: inquinano di meno e inoltre sono privi di sostanze chimiche che si possono ritrovare in giocattoli di plastica, pericolosi per i bambini.
  • E se i pacchetti di Natale inquinano moltissimo, altrettanto fanno piatti e posate di plastica che vengono spesso usati durante il cenone di Natale e di Capodanno. Bicchieri di vetro al posto di quelli usa e getta, posate, stoviglie e contenitori in bambù o biodegradabili invece di quelli in plastica aiuteranno di sicuro questa Terra a vedere molti altri Natali.

Con questi consigli vi auguriamo buone feste, a voi e all’ambiente!

(Visited 32 times, 1 visits today)

Leggi anche

Diretta Live
Diventa Green!