Economia

NATALE, FRENESIA ULTIMO REGALO. COSA COMPRARE E QUANTO SPENDERE

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Roma. Fino agli ultimi minuti primo dello scoccare del Natale, continueranno a risuonare le domande più difficili. Che regalo fare quest’anno? E quanto spendere?

Le stime di Confcommercio sul budget che gli italiani metteranno a disposizione per i regali di Natale quest’anno sembrano non aumentare più di tanto, giusto due euro in più rispetto al 2016. L’italiano medio alleggerirà portafoglio di circa 166 euro, rispetto ai 164 dello scorso anno.

Resta più o meno fisso il numero di quelli che se hanno lasciato nei negozi tra i 100 e i 300 euro per lo scorso Natale, quest’anno non cambieranno idea. Cresce invece il numero di chi questa volta vuole dare di più, con un aumento della stima per coloro che spenderanno oltre 300 euro. Passa dal 3,7% del 2016 al 4,3% il numero di chi si sposterà sui 500 euro. Spendaccioni si, ma fino ad un certo punto. Crollo per la classe più alta che lo scorso anno ha speso oltre 1000 euro, che passa dall’1% allo 0,7%.

Mantiene la posizione chi sceglie di non fare regali, con un 14%, così come chi almeno un regalo si sforzerà di comprarlo, che resta su un 86%.

Ma è scegliere cosa comprare che mette ancora più confusione. Nel dubbio, quando si tratta di cibo ci si trova sempre tutti d’accordo e così i generi alimentari prendono il primo posto tra i regali più gettonati con un 73%. E se il Natale resta sempre il sogno dei più piccini, sono i giocattoli che occupano la seconda posizione (48,7%). A seguire, abbigliamento con il 47,1% e le feste all’insegna della cultura con un bel libro (43,5%). In diminuzione invece l’acquisto di pc, articoli sportivi, elettrodomestici.

Se le idee tradizionali restano, un balzo di anno in anno lo fanno la tecnologia e qualche regalo più impegnativo. In crescita il numero di chi nel pacchetto sotto l’albero trova cellulari, smartphone, gioielli, bigiotteria, viaggi.

Ma dove comprare?

Si sa, meglio sbrigare tutto in anticipo per non trovare i negozi colmi di gente. E invece no. Quello del 2017 è un Natale all’insegna dell’acquisto online, che sale al 47,8% (un consumatore su due) contro il 28,3% del 2011 e il 3,8% del 2009.

A scartare i regali di Natale come ogni anno, soprattutto il coniuge, i genitori e i figli, con percentuali in aumento rispetto all’anno scorso (2,3% in più). Sempre di più sono coloro che per le feste scelgono di non sbagliare e farsi un bel regalo con tanto di fiocco, in crescita rispetto al 2016 del 1,9% (al 46,3% per il 2017).

Insomma, qualsiasi cosa si compri e qualsiasi cifra si spenda, il regalo di Natale è una tradizione che non passa mai. E che ogni anno continua a far girare l’economia.

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