Attualità

NASCE IL PRIMO CELLULARE SENZA BATTERIA

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Per ora serve solo per fare telefonate. Si carica da una fonte radio e una celletta solare. Ha bisogno di una base per trasmettere, come un cordless. Ma potrebbe rivoluzionare il settore degli smartphone.
Il cellulare è stato progettato all’Università di Washington (Seattle). Si presenta con una tastierina, un’antenna, uno speaker ed un microfono, ed è tutto quello che serve per fare ciò che si faceva una volta con il telefono, ovvero una telefonata. Piccolo particolare: non ha batteria.

I ricercatori hanno messo a punto un prototipo grezzo, che non è ancora il massimo del design, ma che può ricavare l’energia necessaria semplicemente dall’ambiente sotto forma di luce e radiazioni elettromagnetiche.
Il sistema con il quale funziona risale addirittura alla Guerra fredda. È la tecnologia backscatter che sfrutta una sorta di eco: il microfono e lo speaker riflettono le onde radio che arrivano dalla sorgente,lo stesso tipo di meccanismo utilizzato dalle spie sovietiche.
Una soluzione a basso costo e tanto ecologica, la cui messa in commercio non è però dietro l’angolo.
Il telefono non si può allontanare troppo senza perdere il segnale, un po’ come i cordless casalinghi.
Per questo, secondo i suoi ideatori, è necessario che, un giorno, questi ‘ponti’ siano sparsi un po’ dappertutto per formare una rete di comunicazione adatta ai cellulari senza batteria.

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