NASA:

Le dimensioni della macchia solare AR3014 sono raddoppiate in un giorno. Potrebbe verificarsi realmente una tempesta geomagnetica?

Le dimensioni della macchia solare AR3014 sono raddoppiate in un giorno. Lo dimostra il filmato di 24 ore del Solar Dynamics Observatory della NASA. Proprio per questo una tempesta geomagnetica potrebbe abbattersi presto sul pianeta Terra.

Quella grande macchia solare, che cresce secondo dopo secondo, potrebbe generare un brillamento di classe M (35% di probabilità) o di classe X (15% di probabilità).

Il fenomeno di “brillamento” che causa la tempesta magnetica è stato osservato lo scorso sabato sul lato del sole rivolto verso il nostro pianeta.

L’allerta della tempesta geomagnetica è stata lanciata dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti d’America.

Quest’agenzia federale, che si occupa di oceanografia, meteorologia e climatologia, non ha escluso nemmeno che anche i satelliti potrebbero essere colpiti causando alcuni disagi.

A destare preoccupazione c’è, infine, un ulteriore fatto. Già, perché la tempesta geomagnetica potrebbe raggiungere un livello classificato come “moderatamente forte”.

Che cosa succederebbe se si verificasse una tempesta geomagnetica?

La più grande tempesta solare della Storia risale al 1859. L’evento provocò un’aurora visibile nel cielo anche vicino all’equatore.

Se oggi si verificasse un evento astronomico simile, i danni causati ammonterebbero a trilioni di dollari a livello globale.

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