Narni (Tr), Festival della Sociologia, eventi e conferenze sulle transizioni sociali

Nei giorni 6, 7 ed 8 ottobre, Narni, in provincia di Terni, ospiterà la Settima edizione del Festival della Sociologia.

Una tre giorni ricca di eventi, conferenze incontri, con spazi artistici aperti e pubblici, organizzata dall’Associazione per il Festival della Sociologia, e nata per iniziativa dell’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento FISSUF e del Comune di Narni. Il tema scelto quest’ anno è “Transizioni sociali”. Di quante e quali transizioni si tratta? Una, nessuna o centomila.

La manifestazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato tra gli altri anche l’assessore delegato al Festival, Giovanni Rubini, il Direttore del polo scientifico didattico di Terni, Prof. Stefano Brancorsini e Mariacristina Angeli dell’Associazione Minerva “Minervaarte”.

“Un grande orgoglio per noi – ha dichiarato Lorenzo Lucarelli Sindaco di Narni, ai microfoni di TeleAmbienteorganizzare questo evento che porta a Narni e porterà anche per questa 7.ª edizione tantissimi sociologi, ricercatori e studiosi di fama anche internazionale. Un momento importante sia per far conoscere la città, ma anche il periodo che stiamo vivendo. Un periodo di forte preoccupazione, di grandi cambiamenti sociali e che aprirà un momento di incontro e di confronto su questi temi”.

Alle parole del sindaco Lucarelli, sono seguite quelle della professoressa Maria Caterina Federici, Direttrice Scientifica della manifestazione, che sempre ai microfoni di TeleAmbiente, ha affermato: “Il titolo che è stato scelto più di un anno fa, non poteva essere più attuale, visti anche i tempi di transizione vera che stiamo vivendo. Una grande novità di quest’anno è l’apertura con un grande esperto di spazio, l’astrofisico spaziale, Ezio Bussoletti, che è di Narni”

“La domanda che ci poniamo nelle giornate del Festival – ha sottolineato ancora la Prof.ssa Federici – è se gli individui, le persone, gli attori sociali in relazione sono attrezzati per rispondere alla complessità della transizione in corso. Ma soprattutto se i nostri studi, non solo quelli delle scienze sociali, ma anche quelli delle discipline con cui collaboriamo da sempre, sanno darci delle indicazioni, delle risposte e sanno attrezzare la società e gli individui nell’affrontare la transizione”.

“Inoltre ci interroghiamo su molti altri temi – ha concluso la Federici – dalla povertà che è una grande emergenza, ai temi del cambiamento sociale. Speriamo si possa dare un segnale innovativo di indicazione anche per i giovani ricercatori, per nuove piste di ricerca, su nuove basi, su diversi presupposti per affrontare una nuova transizione sociale”.

Anche quest’anno il Festival della Sociologia di Narni sarà integrato da “Presenze di Arte Contemporanea”, la mostra organizzata dall’Associazione Minerva “MinervaArte” che sottolinea lo stretto legame ideale fra la sociologia e le moderne espressioni della creatività. L’evento, dal titolo significativamente programmatico “Una, nessuna, centomila”, si svolgerà dal 6 al 16 ottobre e avrà come location il complesso monumentale di San Domenico (Auditorium “Mauro Bortolotti”) e i Sotterranei di Palazzo dei Priori.

Il direttore artistico dell’evento è Mauro Pulcinella con la collaborazione di Ugo Antinori Roberto Rapaccini ed Alberto Tessore, la presentazione sarà curata da Raffaele Federici, la curatrice è Mariacristina Angeli con la collaborazione agli allestimenti di Gianni Carnevali e Sergio Meloni. Saranno presenti artisti provenienti da diverse regioni, mentre un significativo contributo sarà fornito dalle Accademie d’Arte di Roma e Perugia, dal Liceo artistico ‘Metelli’ di Terni, dall’Istituto Superiore Gandhi di Narni, dai Centri Diurni Il Faro e Porchiano.

Articolo precedenteCaro energia, sindaco di Torino: “Costi da capogiro, senza aiuto del governo a rischio il trasporto pubblico”
Articolo successivoRifiuti, Open permette di scoprire quale e quanta spazzatura viene differenziata in ogni comune