Napoli e il Sud eventi

Si è svolto ieri a Napoli, presso l’Hotel NH Napoli Panorama di via Medina, l’EcoDigital Open Meeting “Napoli e il Sud: Arte, Natura e Cibo” promosso da Università degli Studi di Napoli Federico II, Fondazione UniVerde, e dai corsi di Laurea in Hospitality Management e Scienze Gastronomiche Mediterranee dell’ateneo partenopeo.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Opera2030, la piattaforma che promuove l’attivismo e le best practice italiane verso la realizzazione dei 17 Goals delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, Coldiretti CampaniaAsacert – Assessment & Certification,  Influgramer.com e Radio Radicale.

Matteo Lorito, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, ha rivolto i complimenti agli organizzatori dell’EcoDigital Open Meeting, sottolineando: “Quelli del turismo sostenibile e dell’innovazione tecnologica sono temi sui quali il nostro ateneo è presente. Abbiamo fatto un investimento importante, in tutta l’area del turismo, anche con l’attivazione dei corsi in Hospitality Management e in Scienze Gastronomiche Mediterranee, ma il discorso si collega a tutto l’impegno profuso nel settore dell’agroalimentare. L’offerta turistica, sia dal punto di vista commerciale che formativa, deve essere sostenibile e votata alla transizione ecologica”.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, promotore di Opera2030 e docente nei corsi di laurea di Turismo nelle università di Milano Bicocca, Roma Tor Vergata e Federico II di Napoli, ha ricordato in apertura dei lavori: “Con questo seminario e con Opera2030 ci proponiamo di aggregare e valorizzare le buone pratiche e le esperienze diffuse su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa che abbiamo organizzato a Napoli ha voluto mettere in luce gli esempi innovativi che sono fondamentali per il rilancio turistico sostenibile ed EcoDigital della città, della Campania e, più in generale, di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Abbiamo dimostrato che il nostro Paese è ricco di un forte potenziale imprenditoriale ecologista, solidale, culturale anche nella vocazione enogastronomica”.

Alessandra Priante, Direttore Europa UNWTO, in un videomessaggio ha ricordato che le Nazioni Unite credono “nel turismo per lo sviluppo rurale in tutta la sua potenzialità e il suo impatto. In tal senso, il Sud è il territorio che può veramente esprimere al meglio questa vocazione”.

Un messaggio positivo di sostegno ad azioni sostenibili e partecipate sui territori è stato rilanciato da Felice Casucci (Assessore al Turismo, Regione Campania), Flavia Sorrentino (Vicepresidente Consiglio Comunale di Napoli) e da Luca Trapanese (Assessore alle Politiche Sociali, Comune di Napoli).

In tema di turismo a 360°, Domenico Bennardi, Sindaco del Comune di Matera già Capitale europea della cultura, ha sottolineato: “Il Sud racchiude una serie di grandi potenzialità dove i Comuni devono fare rete, condividendo flussi, strategie e buone pratiche. Abbiamo l’opportunità di promuovere peculiarità territoriali, dall’enologia al grano duro fino all’olio, un settore in forte crescita. Possiamo quindi mettere insieme saperi e sapori dell’enogastronomia e percorsi condivisi su una base strategica”.

Francesco Miccichè, Sindaco del Comune di Agrigento, ha rilanciato la candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2025 quale sintesi di patrimonio archeologico e paesaggistico, un territorio unico ricco di bellezze naturali e ancora cultura, arte ed eccellenze enogastronomiche. Fabrizio La Gaipa, amministratore del Distretto turistico “Valle dei Templi”, ha poi presentato il progetto di rilancio turistico ed enogastronomico della “Costa del Mito”, l’itinerario di qualità appositamente creato per gli amanti di storia, natura e paesaggio lungo la fascia costiera centro-meridionale della Sicilia che abbraccia le quattro aree archeologiche della Valle dei templi di Agrigento, Selinunte, Gela ed Eraclea Minoa.

Nel corso dell’evento è stato inoltre messo in luce l’impegno delle imprese nella strategia degli Obiettivi 2030 dell’Onu. Tra quelle in prima linea, c’è Asacert – Assessment & Certification rappresentata da Benedetta De Fabritiis, Responsabile Comunicazione Strategica: “Il turismo esperienziale comincia all’estero a partire dai veri ristoranti italiani, che Asacert certifica e tutela in giro per il mondo con il suo protocollo ITA0039 | 100% Italian Taste Certification. L’App di ITA0039 è lo strumento che unisce produttori e ristoranti certificati per una vera filiera corta, sostenibile e salubre. I consumatori, poi, diventano, grazie all’app, delle vere sentinelle del Made in Italy, scoprendo se negli scaffali i prodotti sono fake italian o originali. Da questo grande lavoro di raccolta segnalazioni, verrà fuori una banca dati che alimenterà il lavoro di un osservatorio sul fake food”.

Spazio dunque alla creatività, all’innovazione e ai giovani influencer digitali della piattaforma Influgramer.com. Tra i content creator più attivi nel raccontare, in modo originale e creativo, gli itinerari tra le bellezze e i sapori da riscoprire nel Mezzogiorno è intervenuta Rosaria Pipino che sta sostenendo la raccolta firme per l’iscrizione del “caffè napoletano” nel Patrimonio culturale immateriale – Unesco.

In occasione dell’evento sono state presentate alcune best practice EcoDigital di sostenibilità turistica ed enogastronomiche: Lao Greenhouse Società Agricola di Scalea, in Calabria, che si occupa di agrifotovoltaico con la copertura delle serre dove si coltiva il cedro, con modalità tali da azzerare l’impatto ambientale e il consumo di suolo agricolo proteggendo il frutto dagli eventi atmosferici; ToBe srl che ha presentato l’esperienza innovativa offerta dal progetto Li-Fi, una modalità di visita con tecnologia senza fili applicata al sito archeologico di Pompei che permette di migliorare l’esperienza dei visitatori con informazioni che si ricevono direttamente sui dispositivi mobili; la mobilità innovativa di Next Future Transportation, il bus scomponibile per un servizio che permette di ottimizzare il traffico e i sistemi di trasporto; MAVV, il Museo dell’Arte, del Vino e della Vite, che intende far conoscere in modo diffuso la cultura vitivinicola anche come patrimonio artistico, culturale, scientifico e storico del territorio campano e promuovere il settore enologico come risorsa dello sviluppo economico locale.

L’evento, moderato da Federico Quagliuolo (Fondatore Storie di Napoli), è stato un importante momento di confronto nel corso del quale sono inoltre intervenuti, in presenza e da remoto: Valentina Della Corte (Coordinatrice CdL in Hospitality Management, Università degli Studi di Napoli Federico II), Raffaele Sacchi (Coordinatore CdL in Scienze Gastronomiche Mediterranee, Università degli Studi di Napoli Federico II); Annamaria Colao (Cattedra UNESCO Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile, Università degli Studi di Napoli Federico II), Valentina Stinga (Responsabile Coldiretti Donne Impresa Campania), Maurizio De Giovanni (Scrittore, sceneggiatore e drammaturgo), Raimondo Ambrosino (Sindaco Comune di Procida), Fabrizio Manzulli (Già Assessore Sviluppo Economico, Marketing e Turismo, Comune di Taranto)

All’EcoDigital Open Meeting numerose anche le testimonianze sul valore della sostenibilità d’impresa, tra cui quelle di Lorenzo Nencini (General Manager NH Napoli Panorama), e Alessandro Condurro (L’antica Pizzeria da Michele e Associazione “Le Centenarie”).

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