Scienza e Tecnologia

Musica, creata la prima melodia grazie alla fermentazione degli alimenti VIDEO

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Il professor Rosenstoc è riuscito a creare una melodia originale registrando il suono prodotto dai microbi durante la fermentazione degli alimenti.

La fermentazione ha dato al mondo alcuni dei suoi alimenti e bevande più deliziosi come formaggio, cioccolata, birra e vino. Ora può essere anche un regalo per le nostre orecchie. Joshua Rosenstoc, professore di Interactive Media and Game Development and Humanities & Arts, ha scoperto che il processo della fermentazione può essere usato per creare melodie spontanee.

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Il professore ha creato il Fermentophone per mostrare come la fermentazione possa creare la musica. “È un progetto a cui ho lavorato negli ultimi cinque anni” ha spiegato Rosenstock, che ha un forte interesse per il cibo e la musica. “È un’arte a tempo indeterminato che ha portato ai suoi frutti“. E ora quest’arte sarà messa in mostra Museo di storia naturale di Havard come “un’esibizione che coinvolge tutti i sensi”.

Il Fermentophone funziona in questo modo: per prima cosa differenti frutti e verdure vengono messi in barattoli di vetro dove inizia il processo di fermentazione. Una volta iniziata, i batteri cominciano a mangiare gli zuccheri degli alimenti, rilasciando bolle di diossido di carbonio che creano dei suono leggerissimi, che vengono registrati dai microfoni. Un computer processa i suoni e con l’aiuto di un algoritmo inventato da Rosenstock crea la musica elettronica.

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Influenzato dalle improvvisazioni del jazz, Rosenstock considera il Fermentophone come una collaborazione tra lui e i microbi. A lui spetta la scelta dell’ intonazione della melodia e della musica ma il movimento dei microbi controlla il ritmo di ogni nota. “Ogni alimento ha un ritmo diverso. La frutta avendo più zuccheri ha un ritmo più vigoroso mentre la verdura è più lenta”. La luce e la temperature possono influenzare la fermentazione e di conseguenza la musica: “Più luce e calore ci sono nella stanza mentre avviene la fermentazione e più attività c’è”.

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Il Fermentophone verrà portato anche in strada. Oltre all’esibizione ad Harvard, Rosenstock ha in mente di portare la sua esibizione in tutto il paese tra cui il Fermentation Fests a Boston e in Wisconsin, l’Hacking Arts festival del MIT e l’Expo ’74 Science Fair. Rosenstock ha spiegato che il cibo fermentato si può comunque mangiare: “Gli stessi microbi che rendono il cibo delizioso fanno parte del microbioma umano. Spero che la musica del Fermentophone possa diventare il simbolo della relazione con i nostri microbi”.

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